《Box to Box》, Djuric:”Vogliamo raggiungere il risultato massimo. Tutino posso solo ammirarlo. Sul mister..”

Salernitana

Format “Box to Box” per la Salernitana. Arriva una nuova intervista dopo quella fatta a Francesco Di Tacchio, questa volta tocca al gigante bosniaco Milan Djuric che ripercorre alcune tappe del suo percorso calcistico e l’esperienza che sta vivendo qui a Salerno con la Salernitana. Queste alcune delle sue dichiarazioni:”Il Castello di Arechi è molto bello, l’ho visitato con la mia famiglia.
Le persone di Salerno sono calorose e gentili. Io e la mia famiglia ci troviamo molto bene qui. Quest’anno ce la metteremo tutta. Ci sono obiettivi molto importanti. Vogliamo partecipare ai play off e poi raggiungere il risultato massimo. I miei obiettivi sono quelli di migliorare sia dal punto di vista delle prestazioni che di goal.
Credo che il mister si meritava una piazza come Salerno e quando ho letto del suo ingaggio sono stato felice. È una persona schietta. Ci fa lavorare sodo durante la settimana.
Il mister punta molto sulla coesione della squadra. Nel calcio di oggi è difficile che faccia la differenza il singolo, la fa il gruppo.
Tutino è un giocatore umile ed importante per la Serie B. In campo ci mette voglia e personalità ed io posso solo ammirarlo.
Prima di venire qui ero a Bristol, ma lì ho avuto tanti infortuni e non è andata molto bene quindi volevo ritornare in Italia. La Salernitana è stata la società che più mi ha richiesto.
I primi sei mesi qui a Salerno sono stati complicati perchè la mia fisicità risentiva degli infortuni precedenti, ma grazie all’aiuto dei miei compagni e la mia famiglia le cose sono migliorate. La mia forma fisica è migliorata.
Per quanto riguarda il mio primo gol alla Salernitana devo dire che sono stato molto contento. È stato un goal liberatorio e fortunatamente sono riuscito a dare continuità.
I miei genitori sono per me un esempio ed una guida.
Cesena è stata la mia seconda casa, lì ho conquistato anche la Nazionale.
L’esordio in A è stato all’Olimpico ed è stato molto emozionante. Per un giocatore è la massima aspirazione.
Per quanto riguarda la Nazionale, ogni volta che vado a giocare è sempre emozionante perchè giochi con e contro tanti campioni. Nell’ultima partita ho dato il cambio a Dzeko al 60′ e in quel momento mi ha fatto i complimenti.
Ibrahimovic credo sia un modello da seguire.”