20 A…nni fa – 22/11/1998, Salernitana-Venezia 1-0

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Da domenica 10 maggio 1998 a domenica 22 novembre 1998. Esattamente ventotto settimane dopo la partita che valse il ritorno in Serie A dopo mezzo secolo d’assenza, la Salernitana ritrova il Venezia allo stadio “Arechi”. Granata e lagunari si affrontano per la sfida valevole per la 10/a giornata di Serie A 1998/1999 e la gara è una sorta di “spareggio”, in quanto si trovano davanti le ultime due della classe: la Salernitana penultima con 7 punti e il Venezia fanalino di coda con 5.

Rispetto alla vittoriosa partita con il Perugia, il tecnico granata Rossi deve fare a meno di Tedesco e Giampaolo, sostituiti nell’undici titolare rispettivamente da Vannucchi e Di Michele. Il Venezia si schiera a specchio, ma a sorpresa Novellino preferisce il brasiliano Tuta a Schwoch nel ruolo di centravanti. Pavan sostituisce in difesa lo squalificato Luppi.

Dopo una prima fase di equilibrio, al primo affondo la Salernitana passa. Di Michele lavora un pallone sulla destra e serve al centro. Bilica, centrale dei lagunari, nel tentativo di allontanare la sfera di testa colpisce male e deposita la palla alle spalle del proprio portiere Taibi, per la più clamorosa delle autoreti. Novellino cerca subito di correre ai ripari, inserendo Schwoch al posto di Marangon e rendendo più offensivo il suo Venezia. La Salernitana però controlla agevolmente e nel finale della prima frazione di gioco, Di Vaio, ben servito da Vannucchi, avrebbe la palla del 2-0 ma si fa ipnotizzare da Taibi.

Ma il bomber scuola Lazio ne fallisce un’altra di occasione a inizio ripresa, e ben più clamorosa. L’arbitro Racalbuto infatti decreta un calcio di rigore per la Salernitana per fallo di Bilica su Belmonte. Di Vaio si presenta dal dischetto ma centra una clamorosa traversa. L’inerzia della gara potrebbe cambiare al 59′, quando Fresi è costretto ad atterrare Schwoch lanciato verso la porta di Balli. L’ex Inter è ultimo uomo e l’espulsione è inevitabile, con Rossi che quindi è costretto a coprirsi, facendo uscire Di Michele e inserendo il difensore Monaco al suo posto. A questo punto è un assedio del Venezia, ma la Salernitana stringe i denti. I lagunari riescono a trovare per due volte la via del gol con Schwoch, ma in entrambe le occasioni l’attaccante bolzanino si fa pescare in fuorigioco. Al triplice fischio finale di Racalbuto, l’Arechi tira un sospiro di sollievo. La Salernitana conquista la seconda vittoria di fila in campionato dopo quella col Perugia e raggiunge quota 10 punti, agganciando Empoli e Vicenza in classifica e guardando con più fiducia alla temibile trasferta di Milano contro l’Inter.

 

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