20 A…nni fa, 24/01/1999 – Salernitana-Roma 2-1

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Dopo un girone d’andata nel quale, per un motivo o per l’altro, sono stati molti i punti lasciati per strada, la Salernitana ha intenzione di commettere pochi errori in questo girone di ritorno del torneo di Serie A 1998/1999. Un girone di ritorno che ha inizio all'”Arechi” contro la Roma. Il tecnico granata Delio Rossi torna così a sfidare il suo mentore Zdenek Zeman, l’allenatore dei giallorossi.

E lo sfida con tre grandi grattacapi di formazione. dato che Di Vaio è infortunato mentre Vannucchi e Gattuso sono squalificati. Il tecnico romagnolo, allora, opta per un inedito 4-4-2 con Marco Rossi e Tosto impiegati come esterni di centrocampo mentre in attacco spazio all’insolito tandem formato da Belmonte e Giampaolo. In casa Roma, solito 4-3-3 per Zeman con Paulo Sergio e Gautieri in appoggio a Delvecchio.

L’inizio del match è di marca granata e all’11’ un lancio lungo dalla difesa  buca la retroguardia giallorossa. Giampaolo attacca lo spazio e anticipa Konsel. Il portiere austriaco lo atterra in area ed è calcio di rigore per la Salernitana, trasformato da Bernardini. La Bersagliera controlla bene il vantaggio concedendo alla Roma solo due conclusioni di Delvecchio deboli e centrali, andando a riposo sul punteggio di 1-0.

Ripresa. Ci si attende una Roma veemente e invece è ancora la Salernitana a spingere. Dopo un batti e ribatti in area, Giampaolo avrebbe la palla buona per il 2-0, ma solo davanti a Konsel spedisce alto. Al 53′, l’ex Pescara, ben imbeccato da Tosto, non sbaglia. Il suo pallonetto vale il raddoppio per la Salernitana. La Roma prova a reagire. La squadra di Zeman reclama per un dubbio episodio in area di rigore riguardante un contatto tra Balli e Delvecchio. Poi, all’82’, su cross di Paulo Sergio, Di Biagio svetta di testa e accorcia le distanze, trovando il suo primo gol in campionato.

I minuti finali sono di pathos per i tifosi granata ma la Roma, oltre a un altro episodio dubbio che accade in area campana per un contatto tra Bolic e Paulo Sergio, non riesce a rendersi pericolosa. Al triplice fischio del signor Pellegrino di Barcellona Pozzo di Gotto, la Salernitana può celebrare il ritorno al successo dopo 7 gare di astinenza. I granata sono ora quartultimi a 16 punti, in compagnia di Empoli, Vicenza e Sampdoria, con il Venezia che rappresenta la quota salvezza distante appena due lunghezze. Le speranze di permanenza in A, insomma, tornano ad alimentarsi.

 

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