4-3-1-2 o 3-5-2 QUO VADIS?

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Stefano Colantuono, da Domenica sera, ancora di più è stato assalito da un dubbio, quasi amletico. La formazione granata con il modulo 3-5-2 in forza del quale è stata pensata e costruita, complice l’abbassamento dei quinti di centrocampo sulla linea di difesa e le condizioni fisiche non ottimali del faro del centrocampo, Davide Di Gennaro, ha prodotto pochi tiri nello specchio della porta. Nel secondo tempo del match del “Via Del Mare”, è andata in scena un’altra partita nella partita: la Salernitana timida e timorosa dei primi 45 minuti, troppo arroccata nella propria metà campo, è uscita fuori dal guscio, alzando di 30 metri il raggio d’azione con due mosse dalla panchina effettuate dal tecnico di Anzio: l’inserimento di Di Tacchio nel ruolo di diga centrale a protezione della difesa e l’avanzamento di Davide Di Gennaro a ridosso dell’area di rigore della formazione giallo-rossa. La manovra da quel momento in poi è risultata, al netto della condizione fisica non ancora perfetta, migliore. Di Gennaro, liberati da compiti tattici, è riuscito ad andare più volte al tiro, fornendo l’assist decisivo per la rete del momentaneo 1-1- siglato da Riccardo Bocalon. Il passaggio al 4-3-1-2, tuttavia, comporterebbe delle problematiche in termini di gestione del gruppo e degli uomini, in particolar modo, nel settore difensivo ove per assecondare i desiderata del tecnico granata, sono stati ingaggiati dei difensori centrali che in toto costituiscono una “flotta” di ben sette giocatori. Tornando alla difesa a quattro con Casasola ed Anderson a contendersi la fascia destra, Pucino e Vitale quella sinistra, si materializzerebbe  un evidente sovrannumero nel settore centrale ove sette giocatori andrebbero a concorrere per sole due maglie. Ed allora, al netto del miglioramento della prestazione fornita nella seconda frazione di gioco in quel di Lecce, è lecito chiedersi se il cambio di modulo sia opportuno ed, in particolare, funzionale a migliorare l’andamento di una squadra allestita, inizialmente, per un differente contesto tattico. La domanda al momento e, fino alla ripresa del campionato, resta delle cento pistole: 4-3-1-2 o 3-5-2, Quo Vadis? Al tecnico Colantuono l’ardua sentenza!!!