Addio a Phil Masinga, eroe della salvezza 96-97

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Pessima notizia per i tifosi granata e tutti gli appassionati di calcio: ci ha lasciato Phil Masinga, attaccante sudafricano passato – non senza lasciare traccia – per Salerno. Nemmeno cinquantenne, Masinga combatteva da tempo con una brutta malattia per le cui complicazioni era stato ricoverato in ospedale il 21 dicembre scorso. La notizia della sua scomparsa, diramata in mattinata dalla Federcalcio sudafricana, è stata salutata con commozione dai tifosi di Salernitana e Bari, le squadre per le quali ha militato in Italia. Prelevato dalla Salernitana di Alberti dagli svizzeri del San Gallo, contribuì in modo decisivo alla faticosa salvezza della Bersagliera nel campionato 96/97, siglando la rete della vittoria con il Castel di Sangro il 22 maggio 1997. Gara che sancì la permanenza in cadetteria e che Masinga decise da subentrato a 2 minuti dal termine e nonostante fosse appena tornato da un impegno con la sua nazionale (di cui è quinto marcatore all-time, vincitore della Coppa d’Africa 1996 e uomo decisivo per la qualificazione a Francia ’98) in quel di Wembley. Phil, ribattezzato affettuosamente Filomeno dalla torcida granata, verrà poi acquistato dal Bari, realizzando 24 reti in 75 partite nel periodo storico in cui la Serie A era il campionato più bello e competitivo al mondo, meta abituale dei fuoriclasse dell’epoca, togliendosi lo sfizio di siglare una doppietta alla Scala del Calcio contro l’Inter, sua vittima preferita. Da tutta la redazione di Salerno Granata le più sentite condoglianze alla famiglia Masinga.