All’Euganeo regna l’equilibrio (e la noia): 0-0 all’intervallo. Dubbi su un tocco di mano in area veneta

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Nulla di fatto. Si chiude a reti bianche la prima frazione di gioco della sfida dell’Euganeo tra Padova e Salernitana, in una gara estremamente contratta, in cui ha dominato più la paura di perdere che la voglia di imporsi sull’avversario.  Al settimo arriva l’unica occasione dei primi 45 minuti di gioco: la Salernitana si fa trovare impreparata sul proprio versante di destra, con Longhi che infila Migliorini in velocità e crossa basso in direzione di Bonazzoli; il talento scuola Inter, però, spreca da posizione favorevole. La gara prosegue all’insegna dell’equilibrio e con la Salernitana mai pericolosa dalle parti di Minelli. Dopo una fase centrale estremamente spezzettata, al 36′ Bonazzoli si invola in contropiede in un’invitante due contro due, ma ignora Mbakogu e si viene chiuso da Migliorini. Il centrale ex Avellino, di rientro dalla squalifica, ha confermato di essere il difensore più in forma a disposizione di Gregucci. Per il resto ben poco da segnalare, se non un episodio dubbio al 41′: su un angolo per i granata, la palla carambola sul braccio di Longhi, con il signor Di Martino che fa segno di proseguire. La Salernitana, se vorrà far propria tutta la posta in palio, nella ripresa dovrà fare davvero molto di più.