Benevento troppo forte, supera alla distanza la Salernitana con Viola e Sau

Salernitana

Grande entusiasmo all’Arechi dove ad accompagnare il derby tra Salernitana e Benevento ci sono oltre 16 mila spettatori. Ventura recupera Kiyine e Giannetti confermando lo stesso undici uscito vittorioso a Cosenza ad eccezione del solo Akpà sostituito da Odjer. Nessuna novità in difesa con il “tridente” Jaroszinsky – Migliorini – Karo. Quest’ultimo reduce dall’impegno della sua nazionale alle prese con la qualificazione agli Europei. Modulo diverso ma grande qualità negli uomini per Inzaghi che presenta un Benevento con il consueto 4-4-2 con Coda e Sau terminali offensivi. Centrocampo di sostanza e qualità con Hatemaj e Viola, mentre sulle corsie esterne R. Insigne e Tello avranno il difficile compito di cucire e sostenere l’azione offensiva.

Primi 15 minuti equilibrati in cui il Benevento ha il pallino del gioco e con la Salernitana leggermente timorosa. Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 12° con una percussione centrale di Coda il cui tiro sfiora la parte alta della traversa. Salernitana in percussione offensiva al 18°, cross di Kiyine e Viola per poco non combina la frittata toccando la palla di testa verso la sua porta. Sfera che termina di un metro fuori dalla traversa. Grande chance per R.Insigne alla mezz’ora. L’ex esterno della Reggina approfitta di un buco centrale di Di Tacchio per presentarsi solo dinanzi al Micai. La sua conclusione fa la barba al palo. Ci prova anche Letizia da fuori area, sfera che termina non di molto a lato dell’estremo difensore granata. Salernitana timorosa, quasi legata nei movimenti a dispetto di un Benevento più brillante e molto pericoloso sia sugli esterni con Tello che al centro con Coda.

Secondo tempo con la Salernitana che prende subito più coraggio sfiorando il gol con Giannetti che di testa non inquadra la porta dopo uno splendido assist di Kiyine dal fondo. Clamoroso errore di Jallow al 54° che calcio altissimo un pallone vagante in area servitogli in spaccata da Di Tacchio. Ci prova ancora Giannetti di testa su cross del calciatore gambiano, bravo Caldirola ad opporsi in angolo. Sembra la svolta ma a segnare è il Benevento. Azione da angolo, Odjer è in ritardo su Viola che centra il sette alla sinistra di Micai. Jaroszinky va subito vicino al pari con un pallonetto dalla trequarti su cui Montipò è bravo a respingere. Dopo appena tre minuti gli stregoni raddoppiano con Sau che sfrutta l’ennesimo vuoto dalla sinistra su cui R. Insigne è lesto ad approfittarne e servire il compagno.  Ventura inserisce Maistro e Cerci per gli evanescenti Odjer e Jallow ma la musica non cambia. Il Benevento, sornione, gestisce il gioco facendo trascorrere sapientemente i minuti mentre la Salernitana prova qualche sterile attacco sugli esterni ma senza creare eccessivi pericoli.  Vittoria importante per gli stregonni che espugnano per il secondo anno consecutivo l’Arechi, avendo la meglio di una Salernitana timorosa nel primo temopo, incapace di giocare in velocità e quindi imprevibile. Ma nel complesso inferiore qualitativamente al Benevento, compagine con dichiarati propositi di massima serie.

Reti: Viola 60° Sau 65°

Salerno – Stadio Arechi

Salernitana 3-5-2: Micai, Jaroszinky, Karo ( Kalombo 57°), Migliorini, Di Tacchio, Kiyine, Firenze, Cicerelli, Odjer (Maistro 70°), Jallow ( Cerci 70°) , Giannetti. A disp. Vannucchi, Lopez, Cerci, Djuric, Gondo, Kalombo, Marrone, Maistro, Pinto, Dziczek. All: Ventura

Benevento: Montipò, Letizia, Caldirola, Tello, Hatemaj, Coda, Viola ( Del Pinto 90°), Maggio, Insigne ( Improta 75°), Sau, Volta. A disp: Manfredini, Gori, Rillo, Improta, Del Pinto, Kragl, Tuia, Abdallah, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic. All: Inzaghi.

Arbitro:  Abbattista di Molfetta

Assistenti: Raspollini – Margani, IV Uomo Camplone

Ammoniti: Jallow, Di Tacchio, Giannetti, Sau

Spettatori: 18003