Buon Compleanno Pantani, gli 80 anni del Professore del gol

Salernitana

30 giugno, oggi è un giorno particolare per gli appassionati di calcio e per i tifosi della Salernitana. Perché raggiunge un traguardo importante uno dei più importanti calciatori che abbia vestito la casacca granata. Compie infatti 80 anni Mauro Pantani.

Nato a Foiano della Chiaia (Arezzo), il 30 giugno 1940, Pantani è stato l’antesignano di quello che adesso sarebbe definito “ regista offensivo”, vale a dire un calciatore che trova con facilità la via della rete, ma che allo stesso tempo non è solo un mero realizzatore ma è abile a dare il suo decisivo contributo alla costruzione della manovra offensiva, sia fornendo assist precisi, sia favorendo l’inserimento in zona gol dei propri compagni di squadra. Un vero e proprio “9 e mezzo”, per dirla alla maniera di Michel Platini.

Pantani giunse a Salerno nell’ottobre del 1970, chiamato dal tecnico granata Tom Rosati, provenendo dal Lecco. L’aretino costituì con Bianchini e Rigotto un tridente da sogno ma clamorosamente la promozione in B sfuggì in quella stagione, con i granata beffati dal Sorrento per un solo punto.

La stagione successiva Bianchini venne ceduto all’Arezzo e, sotto la guida del nuovo allenatore Giancarlo Vitali, Pantani costituì un tandem offensivo con Rigotto, mettendo a referto 17 reti (sarebbero state 18 se non gli fosse stata tolta quella realizzata al Savoia, poiché la Salernitana vinse a tavolino la sfida con gli oplontini poiché questi ultimi avevano schierato un calciatore squalificato), laureandosi capocannoniere del girone C di Serie C.

Purtroppo la Salernitana calò nel girone di ritorno di quel campionato, anche a causa del cambiamento ai vertici societari, con Vessa che subentrò a Tedesco. Nell’estate del 1972, Pantani lasciò Salerno assieme a Fraccapani per passare all’Avellino dopo 24 reti realizzate in 65 presenze.

L’aretino trascinò gli irpini alla Serie B e poi indossò nel finale di carriera le maglie di Lecce e Cosenza. Appesi gli scarpini al chiodo, si trasferì a Lecce (città dove attualmente vive) divenendo apprezzato professore di Educazione Fisica. E allora è il caso di scrivere: Auguri, Professore!