Caos Ripescaggi, per il momento tutto rimane sospeso: responso del Coni posticipato?

news

Non accenna a placarsi l’uragano giudiziario che sta travolgendo la serie B in merito alla questione ripescaggi. Se finora società, Lega e tifoserie erano con il fiato sospeso per l’udienza del Coni fissata nei prossimi giorni, oggi il Tar del Lazio ha revocato la misura cautelare per la quale era stata sospesa la decisione del Collegio di Garanzia del Coni che aveva deciso di mantenere invariato il format del campionato a 19 squadre. La notizia si è appresa sul profilo Facebook dell’avvocato Di Cintio, legale difensore della Pro Vercelli:

“Caos Serie B, abbiamo appena ricevuto la revoca del decreto presidenziale emesso dal Tar sabato scorso, una revoca basata su presupposti già valutati dal primo giudice visto che non c’è alcun elemento di novità.

Tale atto di revoca è più unico che raro nell’ambito della giustizia amministrativa proprio perché si manifesta, in assenza di elementi di grave ed eccezionale novità, come un riesame inammissibile di una misura già concessa. Inutile dire che non condivido, anche se ho profondo rispetto dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Questo non fa altro che porre in essere il tentativo di neutralizzare le iniziative del Presidente Frattini e allungare ulteriormente i tempi. Ora il prossimo appuntamento è fissato per il 26 con la camera di consiglio del Tar ma di sicuro noi andremo fino in fondo, se necessario fino al Consiglio di Stato”.

Al momento la notizia certa è che il campionato continuerà normalmente e nessuna partita sarà in procinto di essere rinviata almeno fino al 26 Settembre, quando il Collegio di Garanzia del Coni si pronuncerà in merito ai ricorsi di Ternana e Pro Vercelli sulla composizione del numero di squadre della serie B.

Non tenendo in considerazione rinvii e ricorsi vari, è comunque giusto ritenere questa situazione altamente paradossale e singolare con un campionato costantemente in bilico, ma soprattutto portato ad una perdita di credibilità a livello nazionale ed internazionale. Le scelte che si stanno effettuando e tutte quelle che sicuramente si faranno da qui ai prossimi giorni sono estremamente minatorie per tutto il panorama del calcio italiano; al momento è totalmente inconcepibile l’idea di volersi uniformare all’organizzazione del modello inglese o di qualsivoglia modello calcistico europeo avanzato in maniera di orari e di date, quando poi a mancare sempre di più sembra essere una coerenza e coesione di intenti che sta facendo male all’intero movimento calcistico.

Tagged