Caos Serie B, Angela Sciuto (gdm.com) a SG: “Il Catania ha tutti i requisiti per essere ripescato in serie B. Format? 22 o 24 squadre…”

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Continua a non placarsi l’uragano organizzativo e legale sulla questione ripescaggi che sta facendo tremare l’intera Lega B. Dopo la decisione del rinvio del giudizio della Figc avvenuto nella giornata di venerdì, è attesa una sentenza definitiva della Federazione per la giornata di martedì, dove si conoscerà il destino di alcune squadre della terza serie che sono in lizza per essere ripescate, ma soprattutto si conoscerà il format del campionato cadetto che sembra in procinto di prendere una forma diversa rispetto a quella assunta qualche mese fa. Tra le candidate al salto di categoria, non fa certo notizia la candidatura del Catania di Pulvirenti che si è sempre dimostrato deciso nell’adozione del format a 22 squadre. Nelle scorse ore però una bomba mediatica si è abbattuta sulla squadra siciliana, accusata di illecito sportivo, sanzione comminata per l’anno 2016/2017 e che impedirebbe de facto la possibilità di partecipare al prossimo campionato di serie B anche qualora la Figc decida di accettare il nuovo format e accolga i ricorsi presentati. La risposta degli etnei non si è fatta attendere e già nella giornata di ieri con un duro comunicato sul sito ufficiale, la società ha ribadito l’estraneità a quanto affermato da alcuni organi di stampa:

“Alcuni autorevoli quotidiani riportano la ‘clamorosa indiscrezione’ secondo la quale il Catania rischia di rimanere escluso dalla possibilità di ripescaggio in serie B per un presunto illecito sportivo sanzionato nella stagione 2016/2017. Il contenuto di tale indiscrezione, seppure privo di alcun pregio giuridico, conferma tuttavia un laborioso lavoro di poteri, apparentemente occulti, finalizzato esclusivamente ad arrecare nocumento al Calcio Catania. […] Per dovere di informazione, tuttavia, non ci si può esimere dal rilevare che la sanzione comminata al Calcio Catania nella stagione sportiva 2016/2017 non attiene ad un illecito sportivo, così come tra l’altro confermato dalle sezioni unite della Corte Federale di Appello, e, comunque, si riferisce a fatti occorsi nell’anno 2015. […] in ogni caso si deve rilevare, a questo riguardo, che nessuna delle parti del giudizio ha prospettato tale questione a giudici del Collegio di Garanzia, sicché la questione è del tutto estranea al thema decidendum”. 

Proprio sulla questione delicata che in queste ore il Catania sta vivendo, è intervenuta a SalernoGranata.it Angela Sciuto, inviata da Catania per Gianlucadimarzio.com, delineandoci tutti i contorni che la vicenda ha assunto e che potrà assumere nelle prossime ore:

” A Catania c’è molta attesa e speranza per questa decisione che avverrà tra lunedì e martedì. La bomba mediatica scoppiata non ha nulla di vero perché quei fatti non riguardano l’anno sportivo 2016/2017. Sembra inevitabile non pensare che si voglia mettere il Catania in cattiva luce. L’illecito semmai riguarderebbe l’anno 2015; se fosse così il Catania avrebbe comunque tutti i criteri per essere ripescato. ll pool del Catania, composto da 6 avvocati, tra cui 4 presenti venerdì al CONI, ha studiato attentamente le mosse da fare e controllato nuovamente l’operato dopo le ultime voci, confermando di aver fatto tutto in maniera studiata e correttamente.”

L’inviata ha poi ribadito che il Catania è pronto a fare qualsiasi cosa pur di riabbracciare la serie cadetta e addirittura che l’ipotesi delle 22 squadre non è la sola possibile:

“E comunque vada, il Catania è pronto a continuare la battaglia legale in tutte le sedi dove sarà possibile farlo, si tratterebbe di un risarcimento milionario. La sentenza posticipata è sintomo che tutte le parti hanno una parte di ragione, e la mossa del Novara di chiedere l’illegittimità di ricorso al Collegio di garanzia del CONI da parte di Siena, Ternana e Vercelli è stata fondamentale. In quanto non possono richiederlo autonomamente, dal momento in cui non è stata la FIGC stessa a presentare ricorso al CONI. Qui si pensa si vada verso una serie B a 22, e perché no anche a 24. Ma ci si può aspettare di tutto dopo le mosse assurde fatte da un mese a questa parte.”
Una situazione letteralmente paradossale che potrebbe portare al collasso il campionato di serie B, dilaniato da un’infinità di ricorsi che sembrano non abbiamo mai una fine.

 

 

 

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