Coelli (CuoreGrigiorosso.com) a SG: “Domenica sarà una Cremo arrabbiata. Mancanza di assestamento nel gruppo e infortuni le cause della crisi grigiorossa. Salernitana? Seria candidata ai playoff”

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In vista di Cremonese-Salernitana di domenica prossima, tastiamo il polso all’ambiente grigiorosso intervistando il collega Lorenzo Coelli, della testata giornalistica Cuoregrigiorosso.com.

Ciao Lorenzo. Allora, che Cremonese vedremo all’opera domenica contro la Salernitana?
Ciao. Beh, domenica pomeriggio scenderà in campo una Cremonese arrabbiata e consapevole che i propri risultati non coincidono con quello che è il vero valore della squadra.

Già, risultati non coincidenti con il vero valore della squadra. A tal proposito, cosa non sta funzionando in casa Cremonese?
In questa Cremonese pare ancora incompleto il processo di amalgama del gruppo, fattore che invece nella scorsa stagione si rivelò fondamentale per la cavalcata finale che portò i grigiorossi a sfiorare i playoff. Lo spogliatoio ha visto numerose partenze, per la maggior parte dovute al ritorno alla base di alcuni giocatori in prestito (per esempio, Castrovilli) e l’arrivo di ben dieci elementi nuovi e sembra dunque che il processo di assestamento del gruppo stia richiedendo più tempo del previsto. Allo stesso tempo ci sono stati alcuni infortuni che, nonostante la grande profondità della rosa, si sono fatti sentire. Terranova (uno dei migliori della scorsa stagione) ha giocato lunedì per la prima volta dopo 3 mesi, Piccolo (capocannoniere dei grigiorossi nelle ultime due stagioni di B) non scende in campo dal 31 agosto, Agazzi è stato vittima di un paio di infortuni che ne hanno impedito la titolarità. Sempre parlando di profondità d’organico, la possibilità di avere due giocatori per ogni singolo ruolo sembra essersi rivelata un’arma a doppio taglio per i grigiorossi che, soprattutto a centrocampo, non sono ancora riusciti a trovare quel “terzetto” titolare che possa portare la continuità necessaria.

Da Rastelli a Baroni cosa è cambiato?
Il passaggio dalla Cremonese di Rastelli a quella di Baroni è tuttora in corso. Il mister ex Frosinone ha deciso di riproporre il 3-5-2 perché si è accorto che ai ragazzi serve tempo per immagazzinare bene gli insegnamenti che lui vorrebbe proporre con il 4-3-1-2, modulo provato per la prima volta in gare ufficiali lunedì sera. Così come accaduto con Rastelli, la Cremo di Baroni è ancora alla ricerca di una propria identità, e in tal senso la sosta di novembre sarà cruciale per i grigiorossi.

La sfida di domenica con la Salernitana potrebbe rappresentare l’ultima chiamata per la Cremonese in chiave playoff?
Difficile dire se quella di domenica sarà l’ultima chiamata per vedere i grigiorossi nei playoff. Considerando che la classifica è tanto corta quanto densa, la priorità della Cremonese è quella di ragionare partita dopo partita per intraprendere un percorso che la possa portare più su in classifica, ma sempre un passo alla volta. Questo passaggio permetterà ai giocatori di alleviare la pressione che gravita su di loro e ritrovare serenità. Soltanto una volta ritrovata questa serenità si potrà pensare a quale sia il vero obiettivo di questa Cremonese. Come detto ieri in conferenza dal ds Nereo Bonato, la gara di domenica e la sosta dovranno essere indispensabili per dare il via alla svolta.

Che Salernitana è attesa a Cremona?
A Cremona ci si aspetta una Salernitana decisa e motivata a dare continuità alla vittoria di sabato con la Virtus Entella. Dopo la vittoria sfumata all’ultimo con il Perugia e la sconfitta di Pisa, Ventura farà di tutto per ottenere tre punti che si rivelerebbero preziosissimi per la classifica.

Come è valutata la Salernitana dall’ambiente cremonese? Formazione da playoff o da salvezza tranquilla?
Per quanto riguarda il valore della Salernitana, la nostra testata prima dell’inizio del campionato l’ha accreditata come squadra seriamente candidata ai playoff (categoria nella quale rientravano anche i grigiorossi). L’esperienza di Ventura, unita agli acquisti di giocatori di livello come Firenze, Jaroszynski e Cerci e all’entusiasmo della piazza per i suoi 100 anni di storia sono fattori che si stanno dimostrando determinanti per i granata.

In conclusione, un giocatore per parte che potrebbe risultare essere potenzialmente decisivo per domenica?
Come giocatore potenzialmente decisivo per la Salernitana dico Jallow, che già a febbraio scorso ha colpito i grigiorossi. La sua velocità e il suo buon stato di forma potrebbero rivelarsi assi nella manica per i granata. In casa Cremonese, potrebbe rivelarsi decisivo Fabio Ceravolo: partito dalla panchina contro il Cosenza, la Belva non segna dal 21 settembre. Il successo degli uomini di Baroni deve passare anche attraverso i suoi gol.

 

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