Coelli (Cuoregrigiorosso.com): “Bisoli ha portato carica, ma la squadra sta apparendo troppo stanca. La Salernitana? Ha fatto quello che non ha fatto la Cremonese”

Salernitana

Oggi si disputa Salernitana-Cremonese e, per tutto ciò che riguarda l’ambiente grigiorosso, chiediamo lumi al collega di Cuoregrigiorosso.com Lorenzo Coelli.

Ciao Lorenzo. Allora, la Cremonese scenderà in campo all’Arechi reduce da due sconfitte consecutive. L’effetto Bisoli è già svanito?
Ciao. Beh, si tratta di due sconfitte diverse. Con il Benevento, la Cremonese ha saputo difendersi bene e concedere poco agli avversari, che però come tutte le grandi squadre hanno saputo approfittare dell’unica vera occasione avuta e quindi hanno vinto. Con il Cosenza si è invece vista una squadra “sprecona” che, pur essendo a conoscenza delle tattiche dell’avversario, non ha saputo capitalizzare le numerose occasioni avute, sprecando troppo e facendosi pungere spesso in ripartenza. Sicuramente Bisoli ha portato tanta carica e degli schemi ben precisi, ma la squadra sta accusando una “stanchezza” che potrebbe rivelarsi fatale.

La Salernitana non sta certo meglio, potrebbe la “paura” condizionare le prestazioni delle due squadre?
Dipende molto dal lavoro “psicologico” che i mister Ventura e Bisoli hanno fatto da venerdì in poi. Sicuramente entrambe le squadre sono chiamate a reagire, ma considerando quanto pesanti sono i punti in questa fase del campionato penso che sia Salernitana che Cremonese faranno di tutto per vincere.

Quanta fatica hanno fatto le squadre del campionato a riabituarsi all’idea stessa del campionato? Ossia, inconsciamente, vi era una similcertezza che il torneo non riprendesse più? E, se sì, potrebbe diventare un fattore condizionante per il prosieguo?
Quella che abbiamo vissuto in Italia, specialmente a Cremona, è stato qualcosa di imprevedibile e fuori dal normale. Com’è giusto che fosse, negli scorsi mesi il calcio è passato da parte perché c’era un’emergenza da contenere. Sicuramente la piazza cremonese in sé era genericamente contraria alla ripresa, ma i giocatori hanno a più riprese sostenuto che, qualunque fosse stata la decisione finale, l’avrebbero rispettata. Stiamo parlando di professionisti e mi auguro che questo non sia un fattore condizionante.

Quanto il caldo potrebbe influenzare la sfida dell’Arechi?
Sicuramente potrà essere un fattore condizionante, soprattutto considerato che si gioca l’anticipo delle 18.45. Mister Bisoli ha però a più riprese sostenuto che questo non deve essere un alibi, quindi mi auguro che, una volta prese le misure, entrambe le squadre possano esprimersi al massimo.

Che Cremonese vedremo in campo?
Da quando è arrivato a Cremona, mister Bisoli ha deciso di utilizzare un 4-3-3 che con il Cosenza è divenuto un 4-2-3-1. In porta dovrebbe giocare Ravaglia, mentre la difesa è sempre stata composta, sin qui, da Bianchetti sulla destra, Ravanelli e Terranova al centro e Crescenzi a sinistra (ma non è da escludere che il tecnico bolognese faccia del turn over, scegliendo Mogos al posto di Bianchetti, ad esempio). A centrocampo Valzania e Castagnetti trovano sempre spazio, mentre il terzo posto è in ballottaggio tra Gaetano e Arini (Boultam più defilato, Deli invece è infortunato). In avanti sia Ciofani che Ceravolo stanno ancora vivendo delle difficoltà e, dopo il rigore sbagliato con il Cosenza, potrebbe spuntarla l’ex Benevento dal 1′. Sulle fasce, invece, probabilmente mister Bisoli punterà nuovamente su Parigini e Palombi.

A proposito di Palombi, ex tanto temuto a Salerno. In che condizioni sta?
Palombi viene da una gara non semplice con il Cosenza, essendo stato sostituito dopo 45′ molto complicati. Rimane però il capocannoniere grigiorosso con 6 reti in questa stagione e la vittoria sull’Ascoli del 17 giugno è soprattutto merito suo (gol e assist). Il morale potrebbe non essere al massimo, ma sicuramente anche Bisoli sa che le sue fiammate sulla fascia potrebbero rivelarsi un’arma in più.

Come è considerata la Salernitana a Cremona?
Salerno è indubbiamente una piazza importante e la Salernitana sin da inizio stagione è stata vista come una squadra creata per inseguire i primi posti. Oltretutto, i granata sono riusciti in quello in cui invece la Cremonese ha sin qui fallito: risalire la classifica dopo un momento di difficoltà e occupare stabilmente la zona playoff.

Infine, un giocatore potenzialmente decisivo per parte.
Per la Cremonese dico Parigini, perché è un giocatore di ottimo livello per la categoria che, se in giornata, può rivelarsi devastante. La salvezza della Cremonese passa anche e soprattutto dai suoi piedi. Per la Salernitana invece penso a Djuric: non solo perché è un ex, ma soprattutto perché è uno dei trascinatori della squadra di Ventura.

Tagged