Delibera all’unanimità del Consiglio direttivo: si contesta il conflitto d’interessi dei votanti

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La delibera assunta all’unanimità dal Consiglio Direttivo della Lega di Serie b, ha determinato con effetto a cascata, una serie di strascichi e, probabilmente, una serie di ricorsi dinanzi agli organi di giustizia sportiva ed ordinaria. La volontà del Consiglio di annullare i play -out sulla scorta della retrocessione del Palermo associata alle tre già sentenziate dal rettangolo verde, ha costituito una “manna dal cielo” per la formazione granata. L’ago della bilancia, attualmente, è quello relativo alla legittimità del Consiglio Direttivo di poter porre in essere tale decisione d’imperio secondo le Noif. Al momento, infatti, risale ancora di più il concetto del “conflitto di interesse” in alcuni membri dell’organo collegiale che hanno preso parte alla delibera: Marco Mezzaroma, vicepresidente di Lega e Consigliere, affiancato, in buona compagnia, dal presidente Balata, il patron del Perugia SantoPadre e dai presidenti Vigorito e Sebastiani, interessati al posizionamento play off. Senza dimenticare che tale delibera, in ottica play off abbia prodotto il vantaggio al Perugia di poter prendere parte alla post season, potendo giocare sulla possibilità di andare in massima serie, conseguendo quattro pareggi. Sè, dunque, conflitto d’interesse c’è stato, quest’ultimo è esteso non solo agli interessi in gioco del club granata…