Djuric verso la panchina, Bocalon pronto a “riprendersi” la Salernitana

Salernitana

A volte ritornano. Ebbene si, quando c’è da migliorare il reparto avanzato in tempi di grama, Colantuono pensa immediatamente a lui. E’ già successo in passato come ad Ascoli, per esempio, allorquando, rilanciato nell’undici base, Bocalon ripagò la fiducia con una doppietta che consegnò ad una Salernitana in crisi di risultati un successo dal sapore di salvezza. Oggi, le circostanza sono diverse, i granata viaggiano nelle prime posizioni del torneo cadetto e, paiono tutt’altro che in crisi di risultati. Tuttavia, il problema del gol rimane con Djuric ancora a quota zero, e che suo malgrado sta confermando tutti i  limiti in fase di realizzazione, e con  un Jallow ancora discontinuo, che eccede spesso eccede in personalismi  al punto da renderlo un corpo estraneo alla manovra.  In attesa eventualmente del mercato, dovendo il sodalizio di Via Allende inevitabilmente intervenire qualora il reparto avanzato perduri nella sua scarsa prolificità offensiva, la soluzione potrebbe, almeno per il momento, trovarsi già in casa e prende il nome proprio di Riccardo Bocalon. Quest’ultimo ha giocato poco, ancora meno dal primo minuto, ciò nonostante ha realizzato la preziosa rete del pari a Lecce nonché preparato il filtrante per Casasola per il 2-1 casalingo contro il Perugia. Ma soprattutto, l’ex attaccante dell’Alessandria, ogni qualvolta è sceso in campo, ha sempre mostrato vivacità e fiuto per il gol. Caratteristiche che incarnano in pieno il ruolo di una punta. Almeno, questo, è il pensiero di   Giovanni Pisano ad #Assist << un attaccante deve giocare per segnare, deve avercelo nel sangue”. E pur con i suoi limiti, Bocalon rispecchia in pieno i desiderata fissati dall’ex bomber granata. Colantuono pare intenzionato a ridargli fiducia in luogo di Djuric già a partire da domenica sera a Crotone contro una compagine appena retrocessa dalla serie A ma che sta sorprendentemente zoppicando in questa prima fase di campionato. Un avversario sulla carta di qualità, che segna molto ma subisce altrettanto, e con Stroppa la cui panchina non appare poi così salda. E chissà che non sia proprio la Salernitana, proprio grazie al Boca, a far saltare definitivamente il banco del pur bravo trainer ex Foggia?

A cura di Armando Iannece