«Fai del tuo talento un’arte, non diventare un eterno incompiuto»: dal 15 al 20 aprile il quarto Memorial Alberto Massa

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Un torneo tra giovanissimi per ricordare chi, per i ragazzi, è stato un maestro di vita prima ancora che di campo. Lunedì prossimo prenderà il via il quarto Memorial Alberto Massa, compianto talent scout salernitano che ha scoperto, tra gli altri, Andrea Fortunato, Salvatore Russo, Salvatore Avallone e Fabio De Luca. La kermesse celebrativa vedrà le partite svolgersi, come da comunicato qui di seguito testualmente riportato, presso il Campo Sportivo “R. Settembrino” di Fratte con la partecipazione di diverse compagini giovanili del calcio campano.
«Si svolgerà a Salerno, presso il Campo Sportivo “R. Settembrino” di Fratte, dal 15 al 20 aprile, il Memorial Alberto Massa.
Organizzato, grazie alla collaborazione con il F.C. Torrione, la Scuola Calcio Eden Soccer e la Scuola Calcio Salernum Baronissi, e patrocinato dal Comune di Salerno e dalla Provincia di Salerno, la manifestazione prevede un torneo di calcio dedicato ai giovani e che vedrà ai nastri di partenza le formazioni Under 16 di Salernitana, Benevento, Cavese, Turris, Casertana, Juve Stabia.
Oltre alla categoria under 16 ci sarà una sezione dedicata alle categorie Pulcini e Primi Calci. I Tornei, in questo caso, si svolgeranno con la formula “one day only” nelle giornate che vanno dal 15 al 17 presso la struttura del Centro Sportivo Eden Soccer a Salerno.
In questo caso le squadre coinvolte saranno ben 15 appartenenti alle Scuole calcio Emanuele Belardi, ASD Rinascita Cava, Next Generation Sampdoria – Pontecagnano Accademy, Fair Play, Coscia F.C. e Eden Soccer.
L’idea di allargare e migliorare il Memorial dedicato ad Alberto Massa, allenatore e scopritore di talenti, è propria delle persone che sono cresciute con lui e col suo modo di vedere la vita e il calcio. Alberto Massa è stato un esempio che, oggi, sono rari da incontrare nel mondo del calcio.
“Alberto Massa era un secondo padre, non solo per me ma per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di essere cresciuti con lui. Era una guida, un maestro di vita prima che di calcio, non esistono più uomini come lui in questo ambiente. Ora sono solo interessi, quote da intascare e gente che mette il proprio ego davanti a quello dei bambini”. Così lo ricorda, Fabio Di Giacomo, uno dei suoi ex allievi. La sua frase storica: “fai del tuo talento un’arte, non diventare un eterno incompiuto” sarà il lite motive di questa manifestazione.
Tra i giovani, da lui scoperti, oltre al citato Fabio Di Giacomo, dobbiamo ricordare Andrea Fortunato, sfortunato talento salernitano, che ha militato anche nella Juventus oltre ad aver indossato la maglia della Nazionale maggiore, Fabio De Luca, Salvatore Avallone e Salvatore Russo, giusto per citarne alcuni.»