Goleada granata all’Arechi, le pagelle: delizia Lombardi, Heurtaux invalicabile. Cicerelli ritrova il motorino!

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Un successo meritato, sudato e per nulla scontato contro un Cittadella sempre insidioso. Tre punti fondamentali in ottica classifica e che spingono al test di maturità Crotone con maggiori consapevolezze e con un riscatto importante. Le pagelle dei granata:

Micai – Serata tranquilla per il guardiano granata. Fino all’89’. Quando disinnesca un calcio di rigore battuto da Diaw. Una discesa rapida, un gesto tecnico notevole e una risposta ai veleni post-Ascoli. Voto 7

Aya – Doveva farsi perdonare quell’espulsione ad avvio derby. E la prestazione è di quelle importanti, sulla stessa striscia incanalata all’inizio dell’esperienza campana. Ci mette qualche minuto a carburare ma quando entra nel match è sempre preciso e attento nelle chiusure. Voto 6

Migliorini – Spesso è stato criticato per sbavature e disattenzioni inattese da un difensore col suo curriculum. È l’ombra del capocannoniere dei veneti, Diaw. Non lascia spazio agli attaccanti del Cittadella ed erge un muro con i compagni. Liscia su una giocata nel finale ma la performance è largamente positiva. Voto 6.5

Heurtaux – Era il più atteso di giornata. Perché la sua esperienza è mancata al reparto arretrato. E dopo il propositivo ingresso in quel di Ascoli, Thomas ha messo in cantiere una brillante prova all’Arechi. Consistente e insuperabile il francese sul centro-sinistra. Voto 6.5

Cicerelli – Ha ritrovato le chiavi del suo motorino. Percorre chilometri sulla corsia destra, si eclissa tra la fine della prima frazione e la parte iniziale della ripresa ma è questione di pochi minuti. Riprende a correre, zigzagare e mandare in tilt gli avversari. Si procura il rigore, lo batte e trova la respinta di Paleari. La Salernitana, però, non può prescindere dal numero 17. Voto 6.5 (87′ Galeotafiore sv)

Akpa Akpro – Si pianta in mediana e resta lì. Accompagna di rado la manovra offensiva, ma nella fase di non possesso è sempre presente. A mordere le caviglie dei dirimpettai in maglia bianca, a non lasciar passare nessuno dalla sua zona di competenza. Prestazione di grande quantità. Voto 6.5 (87′ Capezzi sv)

Di Tacchio – Vola in alto sul corner di Curcio che spalanca il via alla goleada granata. Dalla sua incornata nasce il vantaggio siglato da Gondo. Scherma la difesa, aggredisce qualsiasi pallone vagante e non permette incursioni alle mezzali di Venturato. Commette il fallo nella circostanza del rigore. Voto 6

Curcio – Come sul versante opposto, anche a sinistra la Salernitana dilaga. Merito dell’ex Brescia, puntuale nelle sovrapposizioni e diligente nel momento della copertura. Serviva una conferma, l’italo-brasiliano potrebbe rappresentare una valida pedina per questo rush finale. Voto 6.5

Lombardi – Ritorno, doppietta e vittoria. Notte magica per CL25 che ha un conto da saldare: quella squalifica di due giornate che è costata sulle ultime apparizioni del Cavalluccio. Prima in rovesciata, poi il tap-in dopo il rigore: nella posizione più interna è devastante. Voto 8 (82′ Djuric sv)

Maistro – Tra le linee crea numerosi fastidi al Cittadella. Qualche dribbling va in porto, in alcune situazioni insiste troppo. Si divora il 3-1 nel primo tempo con un pallonetto ravvicinato. Tuttavia, la crescita è chiara e le sue qualità restano indiscutibili. Voto 6 (67′ Kiyine – Entra, cala il poker e mette in ghiaccio il risultato. Voto 6.5)

Gondo – Sportellate, pressing a tutto campo, mai domo. Insegue coloro che impostano, sigla il momentaneo 1-0 e si rende autore di un’altra prova magistrale. Fa reparto da solo e replica a quanto fatto vedere con la Juve Stabia. Voto 7

Ventura – Prepara bene la partita contro un avversario ostico, si affida a un modulo mai utilizzato e inserisce novità negli interpreti. Legge nel migliore dei modi la gara e indovina anche il cambio di Kiyine. Voto 7

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