Il 2018 della Salernitana, 2/a puntata – Va in porto l’ennesima salvezza tranquilla

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2/a puntata del nostro viaggio che riassume il 2018 della Salernitana. Quest’oggi ci concentriamo sui mesi di aprile, maggio e giugno.

APRILE – Il quarto mese dell’anno si apre con la Salernitana impegnata il 7 al “S.Nicola” contro il Bari. Sugli spalti dell’impianto progettato dal Maestro Renzo Piano, si rinnova l’oramai trentacinquennale gemellaggio tra tifosi galletti e granata. Sul campo, il match termina 1-1. Vantaggio pugliese di Henderson, pareggio degli uomini di Colantuono – fresco ex della partita – con Tiago Casasola. L’argentino si conferma acquisto azzeccato della sessione invernale e oltre alle doti difensive, mette in risalto buone attitudini in zona gol. Ma evidentemente aprile è il mese dell’1-1, dato che anche altre due gare di questo mese si concludono con questo punteggio. Il 14 si disputa Salernitana-Cesena, con Rosina che risponde al vantaggio romagnolo di Moncini, mentre il 21 è il turno di Cremonese-Salernitana. Questa volta sono i granata a passare con Minala, ma quattro minuti dopo i grigiorossi mettono le cose a posto con Canini. Il 21 all’Arechi è di scena il Cittadella, l’autentica bestia nera della Salernitana. La “tradizione” si conferma purtroppo puntualmente. I granata di Venturato espugnano l’impianto di via Allende con un secco 3-1, frutto della doppietta di Schenetti e del gol di Salvi che vanifica il gol campano di Schiavi. Ma, come tradizione vuole, a un Cittadella bestia nera si contrappone il solito Brescia balsamo tonificante. Le Rondinelle vengono travolte il 28 aprile per 4-2 con i gol di Sprocati, Bocalon, l’autogol di Bisoli e Zito mentre per i lombardi vanno a segno Tonali e Okwonko. La Salernitana chiude il mese di aprile con 47 punti al dodicesimo posto in classifica. Salvezza praticamente a un passo, dato che il vantaggio sulla zona playout è di 6 punti.

MAGGIO – Manca solo la matematica per brindare alla terza salvezza consecutiva in Serie B e quest’ultima arriva nei primi due turni di campionato di maggio della Salernitana. Il Primo Maggio, la Bersagliera pareggia 1-1 in quel di Perugia. Vantaggio granata di Rosina, pareggio degli umbri con Di Carmine. Il 5, la certezza della permanenza in Serie B segue la vittoria con la Virtus Entella per 1-0 con gol di Bocalon. La punta ex Alessandria raggiunge quota 10 gol in campionato. Le ultime due giornate per la Salernitana sono buone solo per le statistiche. Non avendo più nulla da chiedere al torneo, i granata perdono sia il 12 maggio a Foggia per 1-0, con gol dell’ex di Mazzeo, sia il 18 maggio in casa per 2-0 col Palermo. La Salernitana chiude il campionato con il 12/o posto in classifica con 51 punti.

GIUGNO – Campionato fermo e, come tradizione vuole, il campo lascia spazio al calciomercato. Il ds della Salernitana Angelo Fabiani ha molto lavoro da fare, dato che a causa di fine prestito e di svincolo d’ufficio per mancato rinnovo del contratto lasciano Salerno Radunovic, Iliadis, Adamonis, Minala, Palombi, Rossi, Popescu, Monaco, Della Rocca, Kiyine, Zito, Asmah e due pezzi da “novanta” come Sprocati e Tuia. Il primo passa alla Lazio (anche se a fine mercato si trasferirà al Parma), il secondo, ultimo “superstite” della cavalcata dalla Seconda Divisione, abbandona il granata dopo 6 anni di onorata militanza e firma un contratto con il Benevento. Frattanto, viene anche ufficializzata la sede del romitaggio estivo per il 2018. La squadra di Colantuono si allenerà in quel di Rivisondoli dal 15 al 31 luglio.

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