Investimenti mirati e progetto a lungo termine: l’outsider Cittadella ospita la Salernitana. E gli ultimi precedenti…

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Una realtà in continua espansione e da non considerare più una novità nel florido panorama della Serie B. Eppure, l’etichetta di outsider viene ancora utilizzata per porre l’attenzione sul Cittadella. Una squadra che, dopo un avvio complicato di stagione, è riuscita ad alzare la testa ed è tornata a recitare il ruolo d’avversaria ostica. Un gruppo – quello veneto – reduce da un momento formidabile e da un filotto positivo di risultati. L’ultima sconfitta risale allo scorso 18 ottobre contro il Cosenza. Poi, due vittorie e quattro pareggi con un calendario tutt’altro che semplice sulla carta. E che ha permesso all’organico di Roberto Venturato di salire in seconda posizione in classifica.

Ciò che stupisce della formazione è la crescita costante di anno in anno. Dal ritorno in cadetteria, il Cittadella ha compiuto una vera e propria ascesa. Sempre in zona playoff e con l’obiettivo di centrare la storica promozione in massima serie, la società ha concluso i recenti tre campionati ai vertici. Frutto del progresso del club è sicuramente l’oculata visione della dirigenza durante le sessioni di calciomercato. Rosa potenziata con acquisti ed investimenti mirati nella creazione del giusto mix tra giovani e uomini di esperienza. L’emblema più recente è Christian Kouamé, attuale attaccante del Genoa. Preso a prezzo di saldo dal Prato, l’ivoriano ha trascorso un biennio in granata prima di trasferirsi alla corte del Grifone per la cifra di 5 milioni di euro. Cash che è servito ai veneti per ricomporre e rinforzare la squadra. Non mancano, inoltre, i riferimenti ai vari Marco Varnier, Luca Valzania, Paolo Bartolomei e Gabriele Moncini.

A ciò si aggiunge l’operato di Venturato. Il mister ha raccolto l’eredità di Foscarini nel 2015 e da quel momento è diventato uno dei fautori dell’impennata del team. Un progetto a lungo termine che ormai è di complessa intuizione per le proprietà italiane. Ci si spinge subito a puntare il dito contro l’allenatore quando le situazioni sono rischiose. Invece, per il sodalizio veneto la questione è differente. E le scelte stanno pagando. Le passate tre stagioni, d’altra parte, hanno premiato il Cittadella che si è ritrovato a un passo dalla A. E anche quest’anno, partito indietro nelle gerarchie, punta a consolidarsi tra le grandi del torneo. La Salernitana sarà attesa dall’impegno del Tombolato. I precedenti dalla stagione 2016/17 ad oggi sono negativi. Tre sconfitte, sette gol subiti e soltanto due realizzati…

Fonte Foto – Instagram Cittadella

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