La Salernitana cade a La Spezia: al Picco termina 2-1

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Niente da fare per la Salernitana, che cade a La Spezia e non riesce a spiccare ancora il volo. Le speranze di pareggio si infrangono sulle mani di Scuffet e sul palo. Al 47′ un cross dalla sinistra di Marchizza trova la deviazione di testa di Ragusa, che però è fuori equilibrio e non impensierisce Micai. Nei primi quattro minuti del secondo tempo la Salernitana cerca di gestire il possesso soprattutto partendo dalla sua sinistra per poi cambiare gioco: ci provano in rapida successione Cicerelli, Kiyine e Billong, con tre falli laterali consecutivi per lo Spezia. È la cartina di tornasole di un secondo tempo partito all’insegna della confusione. Chi accende la luce in casa Spezia è Mastinu, che recupera palla, chiude un triangolo e trova ancora Ragusa in area, col colpo di testa dell’ex Verona che si perde sul fondo. Al 55′ Billong rischia di imbeccare Ragusa con un disimpegno sciagurato, ma recupera; sugli sviluppi dell’azione Bartolomei si invola sulla destra e crossa basso al centro, con la respinta laterale di Micai che arma il sinistro, che termina a lato, di Mastinu. Primo cambio per la Salernitana al 58′: fuori Akpa Akpro, dentro Di Tacchio. Il numero 14 si piazza nel cuore del centrocampo, con Dziczek che scala sul centrodestra. Al 60′ un’azione insistita di Lombardi trova Kiyine in area, ma il destro del belga-marocchino termina a lato. Risponde lo Spezia al 64′: Gyasi punta Karo ed entra in area e conclude a lato col destro. Cambio offensivo per Ventura un minuto dopo: fuori Cicerelli, dentro Jallow. Al 70′ Gondo si accascia e Ventura è costretto al terzo cambio: al posto dell’ivoriano entra Maistro. Un attimo prima aveva effettuato un cambio anche Italiano: dentro un altro ex, Matteo Ricci, per Mastinu. Al 74′ Lombardi converge dalla destra e serve Jallow in area, ma il gambiano non riesce a trovare la giocata risolutiva in un’area affollata; non ha più fortuna Djuric, che colpisce di testa all’altezza del secondo palo senza impensierire Scuffet, che blocca in due tempi. Al 77′ Kiyine, tra i più attivi dei suoi, converge da sinistra chiedendo ed ottenendo il triangolo da Maistro, ma il suo tiro a giro si perde a lato. Lo Spezia affonda al 79′ con Maggiore, che cerca il subentrato Gudjohnsen in area, ma Maistro chiude in angolo. Le squadre sono stanche e si allungano inevitabilmente. Tutto ciò non può che favorire la qualità e la giornata positiva dello Spezia, che all’84’ trova il raddoppio: Gyasi va nuovamente in isolamento sulla sinistra, effettua la solita finta e conclude forte sul primo palo, con Micai che non riesce ad opporsi. Palla al centro ed è subito 2-1: Jallow allarga in direzione di Lombardi, l’ex Benevento trova Djuric sul secondo palo, con la sponda del bosniaco che trova Jallow da zero metri. Facile l’appoggio di testa dell’ex Cesena, che riapre la partita. Partita vibrante al Picco, i toni agonistici si alzano inevitabilmente: a farne le spese è Di Tacchio, che rimedia un giallo che gli impedirà di giocare la prossima. Al 95′ arriva la grande opportunità per il pari: il lancio dell’ave Maria per Djuric trova la sponda di petto dell’ex Cesena per la conclusione di prima intenzione di Lombardi, con Scuffet che miracoleggia con la complicità del palo. La Salernitana perde un’altra gara in trasferta e non riesce a consolidarsi in zona play-off.