La Salernitana cade al Curi: a nulla sono serviti oltre 40 minuti in superiorità numerica

Salernitana

La Salernitana non riesce a rimontare una gara nata male e finita peggio, nonostante oltre 40 minuti in superiorità numerica. I granata, oggi in maglia bianca, si presentano con un cambio all’intervallo: fuori Minala e dentro Odjer. La gara inizia all’insegna dell’agonismo e dei ritmi alti che avevano già caratterizzato la prima frazione di gioco. Al 48′ Melchiorri, pescato in area da Verre, sbaglia il controllo e si fa chiudere da Mantovani. Al 53′ Sadiq la fa grossa: dopo aver rimediato un giallo appena un minuto prima, il nigeriano interviene nuovamente in modo falloso su Pucino con un brutto intervento a forbice che gli costa un sacrosanto secondo giallo. La Salernitana cerca di cogliere il momento di difficoltà degli avversari nella bolgia del Curi, che invoca un rosso per un intervento scomposto ma non cattivo di Odjer che Guccini sanziona col giallo. Stessa sanzione per Casasola, che rischia con una scivolata a gamba tesa. Al 63′ scocca l’ora dell’Arciere, che sostituisce l’ancora una volta deludente Djuric. Quattro minuti dopo Calaiò serve Jallow che – defilato sulla sinistra – serve l’accorrente Di Tacchio, il cui piatto sinistro non crea difficoltà a Gabriel. Al 71′ arriva la doccia gelata: sulla punizione battuta da Falzerano, Gyomber fa sponda per il nordcoreano Han, che deve solo spingere in porta per la rete del 3-1. Ad un quarto d’ora dalla fine Gregucci si gioca la carta Orlando. La gara però non è più quella della prima ora di gioco: il Perugia ha tutto l’interesse a mantenere basso il ritmo e la Salernitana non riesce a sfondare nonostante la superiorità numerica. A nulla servono i 5 minuti di recupero concessi dal signor Guccini. La Salernitana perde un’altra chance di agganciare il treno play-off, ora distante 3 punti.