La Salernitana non sfata il tabù Arechi. Il Perugia la riprende all’88°

Salernitana

E’ il giorno di Salernitana e Perugia, un match dal sapore antico, delle sfide aspre ed entusiasmanti, ma soprattutto è il giorno del ricordo di Vittorio, Melissa ed Antonio tragicamente scomparsi nell’ultimo mese. Al riguardo, c’è stata una grande commozione poco prima del fischio d’inizio con Di Tacchio e Migliorini che hanno apposto in Curva Sud e nei Distinti un mazzo di fiori per ricordare proprio Antonio e Melissa.

Ventura conferma il 3-5-2 dando fiducia ad Odjer, ed inserendo Akpà dal primo minuto. Di Tacchio è il play con Dziczek costretto ancora una volta a mordere il freno. scelte obbligate in attacco con Jallow che affianca Djuric. Perugia più prudente con il solo Iemmello in attacco e con Falcinelli in panchina. Inizio confuso, ambedue le compagini provano a prevalere sul piano del gioco ma la manovra discontinua e ci sono diversi errori in appoggio. Sorprende, tuttavia, la scelta di Ventura che mette Odjer nella posizione di trequartista. Strepitosa azione del Perugia al 18°. Uno scambio continuo dalla trequarti che porta Iemmello solo dinanzi a Micai. La conclusione dell’ex Foggia è potente ma splendida è la risposta dell’estremo difensore granata, bravo a respingere in angolo.Con il passare dei minuti, però, il Perugia prende sempre più campo, mostrando una qualità migliore nei palleggio rispetto ai granata. Ciò nonostante, Lopez ha suoi piedi una buona chance per portare in vantaggio la Salernitana ma il suo sinistro è troppo largo e non spaventa Vicario. Iemmello  prova ad imbucare ancora Micai al 34° con un pallonetto ma calcia alto.  Ad ogni modo, nel complesso meglio il Perugia con una prima mezz’ora a forti tinte biancorosse.

Seconda frazione che inizia con la Salernitana all’arrembaggio, spinta anche dai tifosi della Sud che tornano a tifare la squadra dopo quarantacinque minuti di silenzio. E l’occasione giusta capita al 52° con un calcio di rigore per atterramento di kiyine. Sul dischetto si porta lo stesso numero 13 granata che non sbaglia e porta la Salernitana in vantaggio. Replica Perugia con Gyomber che coglie il palo e la respinta di Micai su azione da fermo. Compagine umbra che si riversa veemente nella metà campo avversaria provando a centrare il pari ma la Salernitana sembra tenere, pur con qualche apprensione in area di rigore. La grande chance per gli ospiti capita all’ 84°. Punizione di Bonaiuto, respinta corta di Micai su piedi di Melchiorri che liscia il pallone. Replica Salernitana appena due minuti dopo con Lopez che scheggia il palo su cross di Lombardi.  Il pari giunge all’ 88°. Buco tra Lopez ed Odjer, ne approffitta Bonaiuto che fredda l’estremo difensore granata da posizione defilata. Nel complesso pari giusto per i grifoni ma ennesima ingenuità dei granata che si dimostrano poco maturi per tenere alta la concentrazione per tutti i 90 minuti di gioco.

Reti:  Kiyine 53° (rig)

Salernitana (3-5-2):Micai; Karo, Migliorini, Jaroszynski; Kiyine ( Lombardi 74°), Akpa-Akpro ( Maistro 74°), Di Tacchio, Odjer, Lopez; Jallow ( Cerci 87°), Djuric. A disposizione: Vannucchi, Russo, Pinto, Lombardi, Kalombo, Maistro, Dziczek, Cerci, Gondo. Allenatore: Ventura.

Perugia (4-3-2-1): Vicario; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Di Chiara; Falzerano, Balic ( Melchiorri 61°), Dragomir; Fernandes ( Kouan 39°), Capone ( Buonaiuto 70°); Iemmello. A disposizione: Fulignati, Nzita, Pavlovic, Rodin, Kouan, Settimi, Buonaiuto, Falcinelli, Mazzocchi, Melchiorri, Nicolussi. Allenatore: Oddo

Ammoniti: Capone, Loòez