La Salernitana sbanca Pescara: doppietta di Djuric in 4′, esordio per Heurtaux

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Salernitana corsara in quel di Pescara con una doppietta di rapina di Milan Djuric, autore di due reti in 4 minuti. I granata sono così tornati alla vittoria esterna dopo 112 giorni. Parte bene la Salernitana: dopo 40 secondi Gondo impatta da centro area su calcio d’angolo di Dziczek, palla alta; qualche secondo dopo è Lombardi ad impegnare ancora Fiorillo, che disinnesca in tuffo. Al 50′ la Salernitana passa mettendo a frutto la propria pressione: prima Djuric guadagna una punizione preziosa dai 20 metri, poi raccoglie la respinta involontaria di Gondo sulla battuta bassa di Dziczek ed insacca alle spalle di Fiorillo con una pregevole conclusione di esterno destro. I granata insistono: Kalombo sfonda da sinistra, con la palla che arriva a Lombardi; il suo sinistro però non trova la porta di pochissimo. È solo questione di minuti perché arrivi il raddoppio: Gondo mantiene un pallone difficile sulla sinistra e serve Lopez, che supera due avversari e crossa per Djuric; il bosniaco viene anticipato da Drudi, con la palla che arriva a Lombardi, il cui destro di prima intenzione trova la respinta di Fiorillo, con il pallone che carambola su un compagno e arriva a Djuric, che serve il più facile dei gol. Il Pescara cerca di reagire con un colpo di testa di Drudi dall’interno dell’area che termina alto. Al 60′ grande occasione per Maniero, che conclude in acrobazia su cross di Galano; Micai è attento e riesce a tenerla lì nonostante la distanza ravvicinata. È l’anticamera dell’1-2, con il numero 19 che sfugge a Jaroszynski e Lopez e insacca da due passi su percussione del neoentrato Bocic. La rete abruzzese cambia l’inerzia della gara, col Pescara che preme alla ricerca di un insperato pari e la Salernitana improvvisamente costretta sulla difensiva. Al 69′ il Pescara perde un pallone pericoloso sulla propria trequarti, con Djuric che serve Lombardi, che a sua volta scarica per l’accorrente Dziczek. Il destro del 27 è però solo una conclusione di alleggerimento. Al 70′ Micai si oppone da campione su Kastanos e la Salernitana libera sul conseguente cross basso di Zappa. Sul contropiede che ne consegue Gondo si addormenta piuttosto che concretizzare una buona occasione potenziale. Al 75′ il Pescara ha una grande occasione per pareggiarla: Machin va via sulla destra con una giornata di alta scuola e serve l’accorrente Galano, il cui sinistro da posizione centrale termina altissimo. Al 77′ arriva il secondo cambio di Ventura: fuori Gondo, dentro Giannetti. Al 93′ arriva anche l’ultimo cambio ed esordio per Heurtaux. A lasciargli il posto è il sempre positivo Lombardi. Nient’altro da segnalare in una partita che rivede la Salernitana vincere in trasferta dopo quasi 4 mesi, iniziando come meglio non si poteva il proprio 2020.