L’avversario di domani: il Rezzato di Bruno e Sodinha alla ricerca di un’altra impresa

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Un esordio alla portata, ma guai a sottovalutare l’avversario. La Salernitana 2018-2019 disputerà la prima gara ufficiale contro il Rezzato, compagine di Serie D che nel precedente turno di Coppa Italia ha avuto la meglio del favorito Renate, rifilandogli un secco 2-0 a domicilio.
Il Rezzato è, per allestimento, una tipica squadra di quarta serie: agli under – tra cui, come spesso accade, il portiere titolare (il classe ’99 Zanellati, scuola Torino) – che compongono la rosa per ragioni di  regolamento sono stati affiancati specialisti della categoria e giocatori a fine carriera con un importante passato nel professionismo.
Tra questi ultimi vanno citati i vari Coly, Caridi, Bruno, Giorgino e Geroni, elementi di assoluto spessore per la Serie D e che, in quella che rimane una gara estiva, potrebbero impensierire i nostri qualora la Salernitana prendesse l’impegno sotto gamba. Il Rezzato che ha battuto il Renate si è schierato con un accorto 3-5-2 teso a valorizzare i tre elementi di maggior talento della rosa: se Bruno funge, come sempre, da terminale offensivo, Tano Caridi, dismessi per sopraggiunti limiti di età i panni del folletto che giostrava tra le linee, si è riciclato da metronomo, protetto dai polmoni di Geroni e Giorgetti. Chi ha tratto maggior beneficio dal presente modulo è stato senz’altro il piatto forte del Rezzato, quel Sodinha – in gol contro il Renate – che da seconda punta viene sgravato da compiti di copertura e lasciato libero di svariare per il campo alla ricerca della posizione ideale. Il fantasista brasiliano, frenato solo da abitudini poco professionali e da una certa propensione agli infortuni, rappresenta la principale insidia offerta dai nostri avversari e un banco di prova interessante per gli automatismi del 3-5-2 di Colantuono e per la rimaneggiatissima difesa granata. Sarà partita del cuore per il salernitano Siniscalchi, alla ricerca della forma migliore dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio rimediata nell’ottobre scorso e che lo ha tenuto fuori per tutto il resto della stagione.