Lecce – Salernitana, le pagelle dei granata: Bocalon entra e cambia la partita, Akpa Akpro una spanna sopra gli altri

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“Boia chi molla”! Se dovessimo dare una massima per indicare la prestazione, forse potrebbe essere questa. La Salernitana non molla mai, nonostante siano ancora tante le difficoltà soprattutto nel reparto arretrato. Akpa Akpro sublime, Bocalon ispirato. Non sufficiente la prestazione di Migliorini.

Micai, 6,5. Incolpevole su entrambe le situazioni in cui il Lecce va a segno. Decisivo in altre occasioni, ma soprattutto su Falco: grande mancino a rientrare dell’esterno salentino e parata memorabile dell’estremo difensore granata.

Schiavi, 6. Partita meno convincente della prima del capitano granata, ma giustificata da un peso specifico diverso dell’attacco leccese. Riesce sempre ad essere fisico e attento nella maggior parte delle occasioni in cui la palla viene scodellata al centro.

Casasola, 5,5. Come contro il Palermo, prova incolore del giocatore argentino nella prima metà di gara. L’esterno in moltissime occasioni sembra non essere adatto a ricoprire quel ruolo, soprattutto nella fase offensiva. Continua comunque a spingere per tutta la ripresa.

Perticone, 6. Prova sufficiente del centrale difensivo che non ha demeritato per tutta la gara, facendosi trovare sempre pronto in molte situazioni, anche difficili.

Migliorini,5. Ancora prova insufficiente del difensore ex Avellino, mai preciso e molte volte anche disattento. Rimedia già nel primo tempo un cartellino giallo evitabile. Quello che più preoccupa però, è la poca sicurezza che da al reparto.

Vitale, 5,5. Partita difficile per l’esterno granata, anche se mantenere un ispiratissimo Falco, sarebbe stato un compito arduo per tanti difensori di categoria. Prova al di sotto della sufficienza perché da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Akpa Akpro, 7. Il migliore in campo per tutta la partita. Match giocato alla perfezione sia nella fase di interdizione che in quella di costruzione dove, con giocate di classe, riesce a togliere le castagne dal fuoco in molte situazioni. Se il franco – ivoriano sarà questo per tutta la stagione, Colantuono può essere davvero soddisfatto di aver rinnovato un centrocampista di questa caratura.

Castiglia, 6. Il gol siglato nel finale gli permette di avere un voto sufficiente in pagella. Partita incolore per l’ex centrocampista della Pro Vercelli che è sembrato meno brillante e propositivo della scorsa partita contro il Palermo.

Di Gennaro, 6,5. Non si può certo parlare di un Davide Di Genanro al top quello visto questa stasera, ma quando tocca palla è sempre pericoloso. Sfiora il gol con un’incursione centrale spedendo la palla appena sopra la traversa; nella ripresa confeziona un cioccolatino per Bocalon che deve solo spingere la palla in rete.

Diuric, 6. Molto meglio la condizione del giocatore ex Cesena e Bristol in questi 90 minuti del Via del Mare. Sembra aver trovato una sintonia maggiore con i compagni, anche se in alcuni tratti sembra fermo e fuori dalla manovra. In altre occasioni appare come un faro in un mare in tempesta, fa salire la squadra e fa quello per cui Colantuono l’ha voluto così fortemente.

Di Tacchio, 6,5. Ottimo l’ingresso del n.14 che insieme a Bocalon è sicuramente quello che ha dato la scossa alla partita. Molta quantità in mezzo al campo permette ai suoi di chiudere la squadra di casa e costringerla a rintanarsi nella propria metà campo.

Palumbo, s.v. Pochi i palloni giocabili dal centrocampista granata che comunque nel momento decisivo non ha sbagliato quel poco che ha avuto tra i piedi.

Jallow, 6. Il migliore nel primo tempo. Una facilità assurda nel dribblare gli avversari ma una scarsa chimica con il suo partner d’attacco e con i centrocampisti. Ma il tempo sembra essere dalla parte dell’attaccante granata.

Bocalon, 7,5. Già in quei 10 minuti con il Palermo si era intravista la voglia che aveva di guadagnare il posto in attacco, oggi subentrato ad inizio ripresa ha spaccato in due la partita: cinico sull’assist di Di Gennaro, fisico nei contrasti con gli avversari, generoso in tutti i frangenti della partita. Mvp indiscusso.

Colantuono, 6,5. Se i ragazzi riescono a reagire così è perché stanno acquisendo il carattere del loro allenatore. La grinta della squadra piace, ma c’è bisogno di capire bene come vanno messe in campo un paio di pedine che sembrano non essere a loro agio nelle posizioni. Indovina i cambi, non si può non dare al tecnico granata la piena sufficienza.

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