Lettera aperta del Club Mai Sola: non è abbandonando che si dimostra il proprio amore; è il momento di costruire insieme

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Ritrovare unità di intenti mettendo al bando personalismi ed egoismi (e ritornando in massa all’Arechi). Dopo il botta e risposta De Luca-Lotito, il Club Mai Sola prende posizione sulle recenti polemiche che hanno investito la Salernitana tutta, ed in particolare la componente dirigenziale, con una lettera aperta in cui si invitano la tifoseria e l’opinione pubblica di fede granata a mettere da parte la critica ad ogni costo e gli inviti alla diserzione in nome del riacquisto di quel senso di appartenenza che Mai Sola ritiene si stia inesorabilmente sgretolando. Parole con toni di riconciliazione in un momento storico in cui l’indice di gradimento per il triumvirato Lotito-Mezzaroma-Fabiani rasenta il minimo storico dal proprio arrivo a Salerno. Basteranno a raggiungere il proprio scopo? Qui di seguito il testo integrale della lettera aperta firmata dal presidente del Club, Antonio Carmando.
Il presidente Antonio Carmando, a nome di tutto il Direttivo del Club Mai Sola e dei soci, esprime profonda preoccupazione per tutto ciò che sta accadendo (o, peggio ancora, non accadendo) in città, oltre che per tutto ciò che si legge su diversi siti e pagine social che trattano della Salernitana.
La nostra preoccupazione trova radici nel fatto che nell’anno che DOVREBBE ESSERE ricordato nella STORIA GRANATA, che dovrebbe riunire tutte le componenti di Salerno (stampa, tifo, Amministrazione Comunale e Società), sta invece toccando il punto più basso di rapporti tra le diverse componenti, ma, soprattutto, di PASSIONE!
La VERA PASSIONE per la BERSAGLIERA, quella che molte volte, e solo a parole, viene ricordata associandola al compianto SIBERIANO, quella che ritorna nella mente di tutti associandola al lungomare GRANATA dipinto dai fumogeni, o quella associata alle immagini della curva del Vestuti o a quelle coreografiche dell’Arechi, oramai, sembra aver fatto posto ai personalismi e agli egoismi, al voler primeggiare a tutti i costi nel tentativo di vedere il nome del proprio Club o della propria pagina social o della propria testata giornalistica o della propria Associazione al di sopra di tutti gli altri. Ognuno vuol fare il gallo, ma alla fine è  sopra la spazzatura!!
Nessuno è escluso, anche chi ora scrive!
Stiamo perdendo l’occasione di fare la Storia della Salernitana, stiamo perdendo il vero senso dell’Amore verso il GRANATA e il senso della SALERNITANITA’!
La VOLONTÀ , a torto o a ragione, di attaccare la Società o membri di essa, la VOLONTÀ  di criticare quel calciatore o allenatore, gli incitamenti continui ad abbandonare lo stadio o a non supportare la squadra, dovunque essa giochi, sta ancor di più acuendo questo distacco.
Chi ama davvero, in questi momenti, sta soffrendo tanto! Ognuno è impegnato a portare avanti il proprio pensiero, cosa che è giustissima, ma NESSUNO porta avanti quel senso di UNITA’, di APPARTENENZA che oramai si sta totalmente disciogliendo. Siamo soltanto pronti ad attaccare chiunque ma senza costruire.
Una simile guerra tra poveri può solo portare ad una logica conseguenza: LA SCOMPARSA DEL SENSO DELLA SALERNITANITA’ E DELLA SALERNITANA.
Non lamentiamoci, poi, che i giovani tiferanno le squadre di altre città!!
Ora è arrivato il momento di costruire insieme! Partiamo, quale migliore occasione, proprio dal Centenario. Abbiamo, forse, ancora del tempo. Tutte le componenti insieme: mettiamo da parte i personalismi, gli egoismi, i problemi del passato, se amiamo veramente la nostra SALERNITANA è giunto il momento di dimostrarlo.
Come a volte erroneamente si dice, non è abbandonando che si dimostra il proprio Amore ma UNENDOSI e cercando di SUPERARE LE DIFFICOLTA’ INSIEME: un famoso cantautore parla de LA COSTRUZIONE DI UN AMORE, non del suo abbandono!
Pertanto, il CLUB MAI SOLA, il cui operato è stato e sarà sempre rivolto alla massima condivisione per amore del GRANATA, ancora di più oggi, si rivolge a tutti quelli che fossero interessati ad UNIRE LE FORZE, ad evitare personalismi e singole manifestazioni (che avrebbero più un carattere di sagra di paese che non di un festeggiamento importante), al fine di creare un evento che sia identificativo di tutta Salerno e della SALERNITANA. Allo stesso modo, invitiamo sia la Società che l’Amministrazione Comunale a considerare un unico tavolo che comprenda anche i rappresentanti del tifo affinché la festa per il Centenario sia DAVVERO un’unica festa di tutti i SALERNITANI!!
Salerno, 12 marzo 2019  
 Il Presidente 
 Antonio Carmando