LIVE — Ventura in conferenza stampa: “Cerci non è convocato. Mi aspetto una verifica su una conferma da parte della squadra.”

Salernitana

Vigilia di Cremonese-Salernitana, match valido per la dodicesima giornata di Serie B. Due momenti diversi per Salernitana e Cremonese. I padroni di casa hanno cambiato l’allenatore ma nonostante ciò hanno subìto un’altra sconfitta nella precedente giornata. I granata invece devono riscattare le ultime due sconfitte esterne.
Il tecnico Gian Piero Ventura, intervenuto in conferenza stampa, ha rilasciato queste dichiarazioni in merito alla sfida di domani.

Riproporla uguale alla gara contro l’Entella tatticamente: “Io avevo detto il primo giorno che non avevo problemi a parlare di formazioni perchè una volta che arrivi al sabato chi ha dato ha dato. L’altra volta mi hanno detto che il Frosinone giocava 4-3-1-2 e poi non ha giocato così. La formazione non ho problemi a darla il sabato ma è una cosa poco produttiva per noi. ”

Su Cerci: “Non è convocato. È rimasto insieme a Billong ad allenarsi. ”

Sul maltempo:”È stata la settimana più difficile per preparare perchè eravamo in difficoltà a trovare i campi perchè erano allagati. Abbiamo avuto un pò di problematiche su quest’aspetto.”

Importanza che ha questa partita che precede la sosta: “Prima dell’ Entella ho detto che mi aspettavo una risposta. Oggi è una verifica su una conferma. Se ritorniamo ad essere quelli di Pisa il lavoro da fare è enorme, se siamo quelli contro l’Entella è sufficiente per sperare in qualcosa. Se siamo migliori della precedente partita ha un senso pazzesco perché si è fatto un enorme passo in avanti. È un test che non mi spaventa ma mi incuriosisce. Aspetto la risposta dal campo. Sono curioso e speranzoso. Può succedere qualsiasi cosa. ”

Sulle motivazioni: “È una squadra giovane che ha degli obiettivi collettivi e individuali. Non posso pensare che non ci siano motivazioni. Devo calmare le motivazioni dei giocatori, ecco perchè è una verifica sulla conferma di quello che abbiamo fatto. Voglio un approccio migliore. 7/11 della Cremonese hanno vinto un campionato a testa, mentre noi 9/11 vengono da retrocessioni. Vogliamo cambiare. ”

Su Jallow: ” Jallow deve lavorare per crescere. È uno dei giocatori che ha margini di miglioramento maggiori. Sta scoprendo cose di cui lui non era a conoscenza e non gliene fregava. Oggi lui sta cercando di capire cosa serve a lui per diventare un giocatore importante, oltre che alla squadra. Rispetto all’inizio, ha un approccio completamente diverso. ”

Sul maltempo, se può essere uno svantaggio per i calciatori: “Io vorrei sempre i campi perfetti. Il campo di Cremona è uno dei migliori. Ci sono giocatori che sui campi pesanti possono tenere di più rispetto ad altri ma a Cremona non ci sarà questo problema. ”

Sui giocatori recuperati: “Non sono in grado di fare 90 minuti. Cicerelli è fermo da due mesi ma può fare un pezzo di partita”.

Su uno scatto da parte della Salernitana: “Noi stiamo lavorando per questo. Tutti lavorano con lo stesso impegno. È più facile lavorare sui giovani che sui meno giovani. Me lo aspetto ma quando è difficile dirlo.”

Su Maistro:” Lui è un ragazzo che viene dalla Serie C che è arrivato con un impegno ottimo. È chiaro che quando vai in Nazionale hai riflettori diversi accesi. Trovi tante persone che ti spiegano cosa è giusto fare. Li inizia il primo grande bivio di un calciatore. Sta al giocatore capire quale strada seguire. molti hanno buttato via la carriera perchè non hanno capito.”

Su Dziczek : “Abbiamo temuto che fosse molto più grave ma è meno grave del previsto. La voglia del giocatore di recuperare è immensa. Siamo stati bravi a sopportare tutti gli infortuni in silenzio. Ne abbiamo poche davanti in classifica tenendo presente quello che è successo. Questo per dire che abbiamo iniziato un percorso buono per portare degli obiettivi avanti”

Su Jaroszynksi e Akpa: “Akpa si vuole costruire un futuro ma ha un passato diverso da Jallow. Parliamo di un giocatore che è stato una piacevolissima sorpresa sia come calciatore che come uomo. Jaroszynski l’ho voluto perchè ero convinto che potesse fare anche il centrale oltre che l’esterno. Sono giocatori che erano persi e che oggi hanno una grande possibilità.”