Perugia – Salernitana, le pagelle. Coda da “record”, difesa in “vacanza”

Published on: 19 maggio 2017

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La Salernitana chiude il campionato con una sconfitta indolore. 3-2 al “Curi” di Perugia, in una gara ricca e densa di emozioni. La truppa guidata dagli uomini di Bollini passa in vantaggio con un gollonzo di Coda che sfrutta una papera di Brignoli, non perfetto sul colpo di testa dell’ariete granata. La risposta del Perugia è immediata ed è targata Ricci che fulmina Gomis con una saetta dalla media distanza. Sul finire del primo tempo, la beffa firmata da Di Carmine che arpiona uno splendido assist di Del Prete, con la difesa della Salernitana non apparsa reattiva nella circostanza. Nella ripresa, la Salernitana subisce il 3-1 da Terrani, commettendo una grossa ingenuità sempre nel pacchetto arretrato. A poco serve il bello quanto inutile goal di Ronaldo che da lontano trafigge Brignoli su punizione. Il Perugia può festeggiare tra le mura amiche il raggiungimento dei play-off, con il raggiungimento della quarta posizione. Salernitana ampiamente salva e in attesa di programmare un futuro che possa essere foriero di novità ed aspettative.

GOMIS 6 – Nei primi minuti sventa con una buona uscita una pericolosa situazione, poco dopo ha un riflesso felino sulla deviazione di Vitale, mandando la sfera sul palo. Non può nulla sulla saetta di Ricci che pareggia i conti. Legge in maniera poco rapida il lento cross di Del Prete, ben arpionato da Di Carmine che sigla il 2-1. Anche se, a dir la verità, la colpa principale è da attribuire a Bittante che si perde l’attaccante scuola Fiorentina. Sull’azione del 3-1 non può nulla sul pasticcio dei propri difensori.

MANTOVANI** 6- Riproposto titolare, stavolta nella nuova veste di laterale basso con compiti prettamente difensivi, contrasta la pericolosità offensiva dell’asse mancino formato da Di Chiara-Brighi-Terrani che, con lui in campo, non crea particolari problemi. Esce poco dopo la mezzora per un guaio muscolare, il secondo in questo gara occorso alla squadra granata.
**BITTANTE 5 – Conferma che la sua esperienza in maglia granata sia stata molto lontana dalle aspettative. Sul raddoppio dei grifoni si fa sfuggire Di Carmine che ringrazia sentitamente. Anche in fase offensiva è praticamente nullo. Prestazione incolore, come il contributo offerto in questi sei mesi.

TUIA 5 – Gara diligente fino alla fine del primo tempo quando non aveva dato spazio a Di Carmine. Tuttavia, proprio a pochi istanti dall’intervallo, si fa scavalcare dal cross di Del Prete, anche se gran parte delle responsabilità sono da dare a Bittante. Nell’azione del terzo goal è troppo morbido nel contrasto con Terrani che lo anticipa e dopo il passaggio di ritorno volante di Acampora sigla il momentaneo 3-1. Nei minuti finali stringe i denti per un problema al ginocchio.

BERNARDINI 5,5 – Anche lui come Tuia effettua una prima frazione importante. L’unica pecca è forse la corta respinta che permette a Ricci di caricare un destro al fulmicotone, imparabile per Gomis.

VITALE 5,5 – Rischia la frittata sullo 0-0 con un autogoal che sarebbe entrato negli annali del calcio. Salva sulla linea il suo maldestro disimpegno, anche grazie alla complicità del “Puma” Gomis. Nella ripresa cresce di ritmo, amministrando le sortite avversarie.

ODJER 6 – Rispetto alle ultime uscite, è sicuramente più diligente, cercando di evitare l’irruenza che l’ha contraddistinto nel finale di stagione. Nella ripresa sfiora il goal con un colpo di testa a botta sicuro parato da un riflesso importante di Brignoli.

DELLA ROCCA 5,5 – Eccessivamente nervoso, protesta sin dal riscaldamento. Bollini gli dà fiducia come regista, stantuffa e pressa con intelligenza, giocando tante palle in maniera pulita. Sul 3-1 l’azione parte da lui ed insieme a Ronaldo combina il clamoroso errore che porta Terrani a trafiggere Gomis.

RONALDO*** 6 – Gioca da mezzala, lasciando a Della Rocca il compito di dirigere la squadra. Al quindicesimo si becca un giallo inutile che lo condizionerà molto per tutto il match, come per esempio in occasione del raddoppio Di Carmine quando effettua una pressione leggera ai danni di Del Prete. Nell’azione del 3-1 si fa anticipare in maniera goffa da Acampora che spiana la strada alla rete di Terrani. Mezzo voto in più per il gioiello da distanza siderale che sfonda la porta difesa da Brignoli. Una rete di pregevole fattura, il suo primo realizzato in maglia granata. Era a secco da due anni. L’ultima rete l’ha siglata contro il Crotone con la maglia della Pro Vercelli.
***ZITO S.V. – Entra nell’ultimo quarto d’ora, apprezzabile la battuta di una rimessa laterale addirittura dietro i cartoni pubblicitari.

IMPROTA 6,5 – Ricambia il favore a Coda che lo aveva ben assistito in occasione del derby con l’Avellino, servendogli la palla del 2-0. Questa volta, il calciatore di Pozzuoli effettua un preciso cross per l’imperioso stacco di Coda che sigla la sua sedicesima rete stagionale, anche grazie al regalo gentilmente concesso da Brignoli. Bissa la rete di sabato, ma il guardalinee ferma tutto perché, a suo dire, Donnarumma si era portato la sfera fuori. Macina chilometri sulla corsia destra, non disdegnando di dare una mano a Mantovani. Nella ripresa ha un’occasione sul destro, ma la sfera termina a lato.

CODA 7 – Supera il suo record italiano, con la rete numero 16 in questa stagione. Sfrutta l’assist di Improta, colpendo la sfera di testa e indirizzandola nell’angolino basso. Metà della marcatura, tuttavia, è anche merito della “papera” di Brignoli che buca l’intervento. Con questo goal raggiunge Marco Di Vaio nella classifica marcatori all-time della storia della Salernitana. Sperando che non faccia la stessa scelta della punta romana che firmò per il Parma, rimanendo in Serie A, dopo le due stagioni in granata.

ROSINA* 6 – La sua prima stagione in granata termina al minuto 26. Sente una fitta nella zona dell’inguine e chiede il cambio. Poco prima aveva guadagnato una pericolosa punizione in contropiede sfruttando la splendida sponda. Nell’occasione era stato anche ammonito Del Prete.
*DONNARUMMA 6 – Subentra a Rosina ed è subito voglioso di dare una mano. Una sua bella progressione viene stoppata da una chiamata dubbia da parte del giudice di linea. Improta aveva ben raccolto il suo assist e segnato. Ha una buona occasione sul finire del primo tempo, ma non riesce ad incidere in maniera positiva. Nella ripresa serve uno splendido assist per Odjer, con il ghanese che si fa murare la conclusione da Brignoli.

BOLLINI 6,5 – Non era facile affrontare un avversario motivato nel cercare la vittoria che avrebbe significato non solo l’accesso ai play-off, ma anche un piazzamento importante che consente al team biancorosso di usufruire di un turno di riposo. La Salernitana non demerita, gioca bene, crea pericolose trame offensive e nonostante due sostituzioni forzate e lo svantaggio di due goal non si demoralizza e perde d’animo, giocandosela a testa alta con la forza delle idee e impegno. Stagione chiusa a testa alta e chissà che l’anno prossimo, con unità d’intenti non si possa ottenere un risultato più ambizioso di una salvezza tranquilla.

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