Rapa (PescaraSport24.it) a SG: “Salernitana-Pescara? Una classica di B tra due “cantieri aperti”. Zauri? Può ripercorrere Oddo. Granata da playoff se…”

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Domani la Salernitana esordirà nella Serie B 2019/2020 affrontando all’Arechi il Pescara. Per conoscere come il Delfino arriva all’appuntamento con la 1/a di campionato, abbiamo intervistato Luciano Rapa, Direttore Editoriale della testata giornalistica PescaraSport24.it

Ciao Luciano. Grazie per aver accettato il nostro invito. Allora, Salernitana-Pescara subito all’inizio. Si può definire come il big match della 1/a di campionato? E si può definire come una grande “classica” della Serie B?
Ciao. Beh, certamente è una “classica” di B, una sfida tra due grandi del campionato per storia e blasone. Nel programma del primo turno del torneo 2019-20 è certamente la gara di maggiore interesse, insieme a Perugia-Chievo, e sarà un test attendibile, a mercato ancora aperto, per valutare lo stato di ambedue nel percorso di crescita sotto le nuove gestioni, rispettivamente di Ventura e Zauri. Ed è proprio la sfida indiretta tra un veterano delle panchine ed un novizio della serie cadetta uno dei motivi di interesse di una partita che calamiterà l’attenzione generale della prima giornata.

Che Pescara vedremo all’Arechi?
All’Arechi si vedrà un Pescara che è ancora un cantiere aperto. Dopo un mese e mezzo di lavoro, la compagine di Zauri non ha ancora una precisa fisionomia anche se dalle gare amichevoli e dalle prime due parite ufficiali, quelle di Coppa Italia, è già percepibile la mano ed il credo tattico del nuovo tecnico, che rispetto al suo predecessore punta ad un maggior possesso palla e a comandare di più il gioco nell’arco dei 90′.

L’esordio di mister Luciano Zauri in Serie B da allenatore di una Prima Squadra. Cosa si aspetta la piazza di Pescara dal tecnico?
La promozione di Zauri a coach della prima squadra era abbastanza nell’aria e poteva già celebrarsi nella scorsa stagione nel momento più difficile dell’era Pillon. C’è curiosità per vedere all’opera Zauri, ultimo esempio di promozione interna nel club dopo le esperienze con Di Francesco, Bucchi, Oddo ed Epifani. La speranza è che possa ripercorrere le orme di Oddo alla guida del Delfino. A proposito: Zauri fu uno dei collaboratori di Oddo nella cavalcata promozione del 2015-16.

In generale, cosa si aspetta la piazza di Pescara dal Pescara 2019/2020?
Si spera in un campionato ambizioso, in linea con quello appena andato agli archivi. In città si è consapevoli che ci sono almeno 3 o 4 squadre sulla carta più attrezzate dei biancazzurri per il salto di categoria, ma l’accesso ai playoff è ritenuto non solo possibile ma un obiettivo da centrare. Per poi giocarsi il tutto per tutto, cullando il sogno del ritorno in A…

Volti nuovi nel Pescara. Chi finora ha convinto e chi è – attualmente – rimandato?
Al momento ci sono state solo indicazioni positive dai nuovi, al netto che la squadra è ritenuta ancora incompleta. Tumminello, pur essendosi macchiato di una espulsione a Empoli, ha siglato 2 gol in 2 gare ufficiali ed è un bel biglietto da visita per quello che deve essere il terminale offensivo. Buone risposte si sono avute anche da Galano, Palmiero e Busellato. Di rimandati, al momento, non ce ne sono. E si aspetta novembre, quando sarà disponibile Chochev, arrivo fisiologicamente passato in secondo piano nell’opinione pubblica a causa del lungo stop dall’attività agonistica che ancora persiste.

Che Salernitana si aspettano di affrontare a Pescara e in generale la squadra granata come è considerata? Avversaria diretta per un eventuale piazzamento playoff o squadra tecnicamente inferiore?
La sensazione da lontano è che la Salernitana sia ancora, forse più del Pescara, un cantiere aperto, sia tatticamente sia come composizione della rosa. Al momento credo che serva qualche nuovo innesto per poter ambire ad un piazzamento playoff o comunque a diventare una mina vagante nei quartieri alti della graduatoria.

Le favorite alla promozione diretta in A al 23 agosto, quindi considerando che siamo ancora in pieno calciomercato.
Le tre retrocesse più il tandem Benevento-Cremonese: credo che le due promosse in forma diretta possano uscire da questo lotto. In chiave playoff, invece, Perugia, Crotone e Pescara possono dire la loro.

Questione ordine pubblico. La Curva Nord dell’Arechi dove saranno assiepati i tifosi del Pescara sarà isolata esternamente dagli altri settori con appositi container. Quanti tifosi biancazzurri verranno a Salerno? E si percepisce a Pescara lo stesso timore dal punto di vista dell’ordine pubblico che si ha a Salerno?
La gara è molto sentita da entrambe le tifoserie ed è a rischio ordine pubblico, basti ricordare in epoca Oddo, nel 2016, fu vietata ai supporters biancazzurri. Per la prima del 2019-20 non è stato così e ci sarà una nutrita rappresentanza di pescaresi sugli spalti pescaresi, non ancora quantificabile con certezza. L’augurio è che sia una festa di sport senza episodi di cronaca a macchiare il pomeriggio calcistico in Campania.

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