#SalCro, le pagelle: Gondo da impazzire, Jallow segna ma perde la testa. Bene Dziczek

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Vittoria cruciale per la Salernitana, che scaccia i fantasmi di una partita complicata nonostante la superiorità numerica per oltre un’ora e piega il Crotone con una doppietta di Gondo, autentico mattatore della serata. Esordio dal 1′ più che positivo per Dziczek, mentre farà discutere la scenata finale di Lamin Jallow, che già dopo la rete personale aveva iniziato a battibeccare con la tifoseria granata.

Micai 5 – la traiettoria disegnata dal sinistro di Junior Messias è insidiosa e di difficile lettura, ma l’area piccola dovrebbe essere il regno del portiere. Non riesce a mettere un rammendo sul fuoco amico in occasione del 2-2.

Karo 6 – torna la retroguardia tipo ed il cipriota pare trarne giovamento. Trova la sponda per il gol di Jallow.
Migliorini 6 – ingaggia un duello lungo 9 minuti con Simy e non ne esce sconfitto. Crociata lo grazia su un suo buco in zona centrale, cui contribuisce però anche uno scompenso complessivo del reparto.
Jaroszynski 5,5 – torna sulla linea dei tre centrali e ritrova maggiori certezze. Devia nella sua porta l’ennesimo calcio piazzato insidioso del Crotone.
Lombardi 6,5 – probabilmente il più in forma in questo momento, sgasa sulla destra e gli avversari difficilmente gli stanno dietro. Sfiora la rete nel primo tempo, ancora di sinistro, ma Cordaz cala il grande intervento.
Akpa Akpro 6 – si piazza sul centrodestra, mezzala di ruolo in una mediana per il resto composta da giocatori di lotta e di governo. Non è al meglio, ma guadagna la sufficienza.
dall’82 Odjer s.v.
Dziczek 7 – all’esordio dal primo minuto con la maglia granata, si piazza al centro del campo e detta i tempi della manovra senza disdegnare di fare legna. Si assume l’onere di battere i calci piazzati e lo fa disegnando traiettorie precise e pericolose. Suo l’assist per il primo gol di Gondo
Di Tacchio 5 – il ruolo di mezzala non gli si addice, si piazza sul centrosinistra ma non riesce a cavare un ragno dal buco.
dal 62′ Kiyine 6,5 – le voci di mercato non lo distraggono, entra con lo spirito giusto dopo una panchina iniziale meritata in relazione alle recenti prestazioni. Si rende pericoloso con un destro disinnescato in bello stile da Cordaz e poi piazza l’assist decisivo per la doppietta di Gondo.
Cicerelli 6 – titolare dopo oltre due mesi, si piazza sulla sinistra ed ingaggia un duello a tutta velocità con Mustacchio, che – complice il giallo rimediato molto presto – non riesce a stargli dietro. Cala col passare dei minuti e viene sostituto.
dal 56′ Jallow 4 – il tabellino della gara riporta il suo nome, è sua la rete dell’1-1; alla ricerca del bis dell’eurogol siglato contro l’Entella, impegna Cordaz con un destro da fuori area. Poco edificante, però, la reazione al gol e – soprattutto – la scenata finale verso la Curva Sud. Il voto, allora, non può che essere gravemente insufficiente.
Djuric 5,5 – non la sua gara migliore, ma esibisce la solita voglia di aiutare la squadra a risalire il campo e non si astiene dalla lotta contro una retroguardia molto fisica.
Gondo 8 – è lui l’uomo-copertina della serata: gli viene annullato un altro gol, stavolta la posizione di fuorigioco è netta; poi propizia l’espulsione di Golemic; trova l’incornata vincente per il 2-1 granata, e – non contento – corona di una prestazione di grande applicazione e disponibilità con un’altra incornata prodigiosa che fredda Cordaz e si spegne sotto l’incrocio dei pali. Dedica le sue reti alla memoria del padre e raccoglie il meritato abbraccio dei compagni. Decisivo.
Ventura 6 – per una volta la Salernitana non può recriminare per direzione arbitrale o episodi sfortunati. Lui si ritrova a fare la conta degli assenti, alcuni ormai cronici, e fa di necessità virtù, pescando bene dalla panchina e trovando una vittoria che rappresenta ossigeno puro in un momento delicatissimo.
Foto: sito ufficiale Salernitana (ussalernitana1919.it)