Salernitana di carattere, le pagelle dei granata: Akpa instancabile, Lombardi geometrico. Djuric, che incornata!

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Una prestazione di spessore, di carattere e di cattiveria agonistica. Sul campo più difficile della Serie B. La Salernitana strappa un punto prezioso sul terreno di gioco del Benevento e continua sulla striscia positiva intrapresa in questo nuovo anno solare. Succede tutto nella ripresa: Djuric sblocca su assist delizioso di Lombardi, Sau riacciuffa il pareggio con un gol fortunoso.

MICAI – È incolpevole sulla rete dell’attaccante giallorosso. Sbaglia qualcosina di troppo nell’impostazione con i piedi ma è coraggioso nelle uscite e reattivo in alcuni interventi ravvicinati. Fornisce la solita sicurezza all’intero pacchetto arretrato. VOTO 6

AYA – Sfortunato in occasione del gol di Sau. Il pallone gli carambola sul bacino e finisce sul piede del centravanti che non sbaglia. Aggredisce i portatori di Inzaghi, non lascia spazi ed è sempre puntuale nelle chiusure. Gli sono bastati tre tempi di gioco per capire l’importanza della maglia granata. VOTO 6.5

MIGLIORINI – Una delle migliori partite disputate da quando veste la casacca del Cavalluccio. Performance da capitano vero. E, a pochi minuti dal termine, con un volo d’angelo salva letteralmente il risultato con una respinta quasi sulla linea. VOTO 6.5

JAROSZYNSKI – Ammonito al 13′, è costretto a non incidere troppo nel pressing: prova diligente e attenta nonostante il cartellino giallo e il livello del reparto avanzato della Strega. Il polacco è uno dei punti fermi e imprescindibili di questa squadra. VOTO 6.5

LOMBARDI – Lo ripetiamo da diverse settimane. Qualunque aggettivo per descriverlo sarebbe superfluo. Corre, macina chilometri sulla fascia destra e costringe Letizia a stare basso. Una spina nel fianco per la difesa del Benevento. E l’assist geometrico per la testa di Djuric è qualcosa di straordinario. VOTO 7.5 (85′ LOPEZ s.v.)

AKPA AKPRO – È il migliore in campo. Cuore, polmoni e tanta forza di volontà. Attacca, difende, contrasta, s’inserisce. Ogni pallone vaga dalle sue parti. E il passaggio finale per Giannetti è di un’intelligenza superiore. Letteralmente mostruoso. VOTO 8

DZICZEK – Prestazione a fasi alterne per il giovanissimo metronomo. Prima frazione imponente, ripresa con qualche difficoltà maggiore. Riesce, tuttavia, a mantenere la posizione e ad ostacolare le iniziative avversarie. La crescita, nel frattempo, prosegue spedita. VOTO 6.5

MAISTRO – È la mezzala di qualità in rosa. E si vede. Non disdegna il testa a testa con Schiattarella, spesso esce vincitore dai duelli fisici. Si costruisce anche qualche opportunità, una soprattutto agli sgoccioli del secondo tempo: tiro che finisce poco fuori. VOTO 6.5

KIYINE – È in fase calante da qualche partita. Rischia la giocata e in diverse circostanze azzarda dribbling di troppo. Manda in fumo una buona ripartenza sul momentaneo 0-1 che manda in bestia Ventura. Non ci sentiamo di condannarlo dopo una partita di tale portata da parte di tutto il gruppo. VOTO 6 (76′ CICERELLI – Subentra ad un quarto d’ora dalla fine: prima a sinistra e poi a destra cerca di riparte più volte. VOTO 6)

GONDO – È nervoso, commette varie ingenuità. Ma resta lucido e non cade nel tranello dei difensori avversari che lo stuzzicano. Ha due chance clamorose nel primo tempo ma il recupero dei centrali giallorossi non permette conclusioni pulite. VOTO 6 (73′ GIANNETTI – Ritorna in campo e allo scadere sigla il cartellino: l’arbitro annulla per una posizione irregolare, alquanto dubbia) di Akpa. Entra subito nel vivo della sfida. VOTO 6.5)

DJURIC – Non è il classico bomber da oltre venti marcature stagionali. Ma Milan sta zittendo gli scettici e sta portando acqua al suo mulino. Altro gol che evidenzia il suo strepitoso stato di forma. Incornata sul secondo palo e Montipò battuto. Termina il match stremato. VOTO 7.5

VENTURA – Le polemiche della vigilia non hanno scalfito il tecnico. Ottima lettura anche nel corso dei novanta minuti e partita ben preparata. VOTO 7

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