Salernitana è crisi vera. Ascoli domina ma strappa solo un pari. E la Curva contesta Lotito..

Salernitana

Minimo storico stagionale di spettatori per la Salernitana chiamata al riscatto contro l’Ascoli dopo due sconfitte consecutive esterne.  Poco meno di seimila spettatori, con oltre trecento spettatori provenienti dalle Marche. Ventura mescola le carte ed inserisce forze fresche in attacco con Gondo, ed in difesa con l’esordio di Billong. Conferma per Lopez come quinto a sinistra con Lombardi spostato sul versante opposto. Ascoli a trazione anteriore con Scamacca e Da Cruz in attacco.

Primi quindici minuti in cui le due squadre provano a studiarsi non disdegnandosi di colpirsi a vicenda. i ritmi sono alti, così come  gli errori nella costruzione del gioco. Salernitana che trova subito una conclusione esterna di Lombardi che trova pronto Leali alla respinta in angolo. Con il passare dei minuti, però, l’Ascoli sembra acquisire una maggiore personalità a centrocampo rendendosi pericolosa con Brlek che non aggancia in area dopo un errore di Lombardi. Ma è lo stesso ex esterno laziale a portare in vantaggio la Salernitana al 24° con un bel filtrante da fuori area su cui Leali è apparso leggermente in ritardo. Pronta la replica degli ospiti con Scamacca che con un tiro a giro dai 20 metri impegna Micai alla difficile respinta in angolo. Ma è ancora Lombardi, il più pericoloso dei granata, ad impensierire Leali dopo una percussione esterna. Buona chance per l’Ascoli con Da Cruz al 43° che si ritrova tutto solo dinanzi a Micai dopo uno splendido assist di Chajia, ma la sua conclusione sfiora soltanto il palo alla destra del portiere granata.

Seconda frazione che incomincia con un errore clamoroso di Karo che con un retropassaggio maldestro innesca Chajia il cui tiro potente è preda di uno strepitoso Micai. Ripartenza granata con un interessante 3 contro 2 ma Gondo cincischia troppo in area con Kiyine solo dinanzi a Leali sul versante opposto e l’azione sfuma.  Scamacca impegna ancora Micai in angolo, è assedio Ascoli, Salernitana in difficoltà. Zanetti se ne accorge ed inserisce anche la terza punta Ardemagni. Ciò nonostante, la squadra granata riesce a trovare il raddoppio con Gondo che sfrutta una respinta corta di Leali per chiudere in tap-in ma l’arbitro annulla l’azione per un fuorigioco che non c’è. Un errore grave perché qualche minuto dopo l’Ascoli giunge al pari con Scamacca che incorna alla perfezione su un calcio d’angolo battuto dalla destra. Ospiti che sfiorano il vantaggio con Cavion al 73°. L’ex  esterno della Cremonese di si ritrova solo dinanzi a Micai dopo una sponda aerea di Ardemagni. Ma anche in questo caso è ottima la respinta dell’estremo difensore granata. Sei i miuti di recupero concessi dall’arbitro Baroni, l’Ascoli ci prova ma senza troppa convinzione, la Salernitana rifiata ed agguanta così un pari, che la ridimensiona però ulteriormente nelle ambizioni facendola rimanere nella pancia della classifica. E se non ci fosse stato Micai….

 

 

Reti: Lombardi 24°  Scamacca 63°,

Salernitana (3-5-2): Micai; Karo, Billong, Pinto; Lombardi ( Cicerelli 75°), Akpa Akpro, Di Tacchio, Kiyine ( Maistro 80°), Lopez; Gondo, Jallow ( Djuric 70°). A disposizione: Vannucchi, Russo, Novella, Kalombo, Morrone, Odjer, Maistro, Cerci, Cicerelli, Djuric. Allenatore: Ventura.

Ascoli (4-3-1-2): Leali; Andreoni, Brosco, Gravillon, Padoin; Brlek ( Ardemagni 53°), Petrucci, Cavion; Chajia ( Gerbo 74°); Scamacca ( Beretta 88°), Da Cruz. A disposizione: Lanni, Novi, D’Elia, Ferigra, Laverone, Valentini, Troiano, Ardemagni, Beretta, Gerbo, Rosseti. Allenatore: Zanetti.

Spettatori: 5787

Ammoniti: Padoin,