Salernitana, organizzazione alla Borlotti

Salernitana

Trovate uno al posto di Lotito, se se ne va vogliamo proprio vedere chi se la prende“. Parole che sono il mantra di quella parte di tifosi della Salernitana che sono preoccupati del futuro della Bersagliera, qualora l’attuale società volesse mollare la presa (preoccupazione inutile, perché se Lotito e Mezzaroma decidessero di vendere la società a un prezzo congruo, ci sarebbe la fila ma questo è un altro discorso).

Ebbene, nuntio vobis gaudium magnum. Habemus “unum”. Il suo nome è Borlotti, Commendator Borlotti, attuale patron della Longobarda.

Ovviamente, è un’amara ironia, dato che ci rivolgiamo al Presidente della squadra di fantasia resa celebre dal film di Sergio Martino del 1984 “L’allenatore nel Pallone” magistralmente interpretato da Camillo Milli. Un Presidente che non si faceva scrupoli nel prendere in giro il suo allenatore Oronzo Canà (interpretato dal grande Lino Banfi) sul calciomercato e organizzava grandi presentazioni di squadra e tecnico nella propria villa, con gli ospiti impegnati ad ingozzarsi della pasta dello sponsor, il mitico Pastificio Mosciarelli.

Perlomeno, però, Borlotti è un decisionista. Se fissa la data di una conferenza stampa, cascasse il mondo, è quella. Quindi, gli chiediamo umilmente scusa se paragoniamo la sua organizzazione a quella della Salernitana nelle ultime 48 ore.

I fatti sono noti ai più. Nel tardo pomeriggio di lunedì 17 agosto, la società granata annuncia per giovedì 20 agosto mattina la presentazione del nuovo tecnico Fabrizio Castori presso la sala stampa dello stadio Arechi di Salerno. Fin qui tutto nella norma.

La “bomba” scoppia verso le 15 di martedì 18 agosto quando la società granata annuncia il rinvio a data da destinarsi della conferenza stampa. Un rinvio che scatena una ridda di voci incontrollate e di ovvie ironie sull’organizzazione non proprio esemplare del sodalizio granata.

Alle 19:19 (coincidenza, eh), il nuovo comunicato della Salernitana: Castori non può essere presentato poiché ancora sotto contratto con il Trapani e, per cause indipendenti dalla propria volontà, la conferenza non poteva tenersi non essendo ancora attivo il protocollo anti-Covid 19.

Sul secondo motivo, non mettiamo bocca non avendo né elementi né competenze per giudicare, ma il primo è – con tutto il rispetto – risibile. Semplicemente perché Castori era tesserato con il Trapani anche lunedì 17 agosto, quando la conferenza stampa era stata annunciata.

E poi a questo punto, come suole dire Lubrano, una domanda sorge spontanea: ma Castori può, da tesserato del Trapani, andare in ritiro dal 23 agosto a Sarnano come allenatore della Salernitana?

Una domanda alla quale speriamo la società dia presto risposta. A meno che si voglia mantenere la linea guida di organizzazione…Borlotti.

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