Salernitana quarta forza, le pagelle dei granata: Lombardi inarrestabile, bene Dziczek. Da rivedere Kiyine!

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Una vittoria di rimonta, di carattere da parte del gruppo: la Salernitana ribalta il Cosenza e conquista tre punti che valgono il quarto posto in solitaria. Succede tutto nel primo tempo: Asencio apre le marcature, Lombardi e Akpa Akpro stravolgono il risultato. Di seguito, le pagelle dei granata:

MICAI – Nulla può sulla rete del momentaneo vantaggio dei calabresi. Chiamato pochissimo in causa, il portiere protegge i pali e guida il reparto arretrato. Blocca una conclusione velleitaria sul finire di gara, controlla l’area piccola. VOTO 6

KARO – Solita partita diligente, smista molto su Lombardi e non forza le verticalizzazioni. Torna dal primo minuto dopo la squalifica ma è costretto ad alzare bandiera bianca al termine della frazione. VOTO 6 (AYA – Esordio ufficiale con la maglia granata, si presenta al pubblico con un lancio verso Gondo. Combatte, aggredisce i portatori avversari e fornisce già indicazioni ai compagni di reparto. VOTO 6).

MIGLIORINI – Asencio lo sovrasta in occasione del gol. Tuttavia, il contatto è irregolare: la rete andava annullata. Il centrale mette alle spalle l’accaduto e sfodera una delle prestazioni più importanti di questa stagione. Chiude in maniera preventiva, entra in scivolata e non permette l’affondo finale agli uomini di Braglia. VOTO 6.5

JAROSZYNSKI – È l’uomo di spessore di questa squadra. Tante esperienza che va a mescolarsi con un pizzico di furbizia. Fa a spallate con Riviere e soci, non lascia spazi agli attaccanti del Cosenza e si incarica dell’impostazione dal basso. VOTO 6.5

LOMBARDI – Aggettivi per definirlo ormai sono sprecati, è l’interprete con maggiore qualità nell’undici di riferimento. Corre, salta i difensori come birilli e segna. Ha la chance per la doppietta personale ma spara alto dopo l’ennesima sgroppata. VOTO 8 (KALOMBO s.v.)

AKPA AKPRO – Finalmente il suo nome finisce sul tabellino dei marcatori. Accompagna la manovra, suda la maglia e aiuta nel momento di ripiegamento. Il gol è il coronamento di due anni di grande dinamismo per il centrocampista. VOTO 7.5

DI TACCHIO – Ventura sorprende con la presenza del metodista in cabina di regia. È in affanno, non riesce a sradicare la sfera dai piedi di Riviere nell’occasione clou dei calabresi nel secondo tempo. Novanta minuti sul rettangolo verde, la forma è lontana da quella migliore. VOTO 5.5

DZICZEK – Viene spostato nel ruolo d’interno nel centrocampo a 5. E il polacco risponde con un’altra prova di livello. Preciso in alcuni interventi in fase difensiva, prezioso su un salvataggio a metà ripresa. Serve gli attaccanti con palloni geometrici. VOTO 7

KIYINE – È il peggiore in campo. Una performance sottotono per il funambolo granata che, dirottato di nuovo sulla corsia sinistra, perde qualche sfera in uscita di troppo ed è troppo lezioso in diverse circostanze. Segna nel recupero ma il guardalinee segnala un fuorigioco inesistente. VOTO 5

GONDO – Si batte tanto in avanti, duetta bene con Lombardi prima e Djuric poi. Regala un passaggio d’oro a quest’ultimo che fallisce davanti a Perina. Cambi di passo e abilità nel dribbling, manca solo nella finalizzazione. VOTO 6.5

DJURIC – Non è arrivato il gol, ma il lavoro è encomiabile. Fa salire la squadra, difende la sfera e prende di testa ogni pallone vagante. Si divora un’opportunità colossale nel primo tempo, la prestazione resta positiva. VOTO 6

VENTURA – La Salernitana vince e convince, grandi meriti vanno dati anche al mister. Il trainer sorprende con la scelta di Di Tacchio dal primo minuto e legge bene la sfida in corso d’opera. VOTO 6

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