Salernitana virtualmente terza per più di mezz’ora, ma il primo acuto esterno è ancora rimandato

Salernitana

La Salernitana è arrivata a 10 minuti (recupero incluso) dal primo successo stagionale in trasferta, che avrebbe regalato ai granata la terza piazza in coabitazione col Benevento, ad appena due punti dalla vetta della classifica. Il Crotone ha riagguantato la gara all’85’, con Simy che ha trafitto Micai con un preciso colpo di testa all’altezza del dischetto del rigore.

La Salernitana aveva iniziato il secondo tempo così come aveva iniziato il primo, ossia concedendo poco agli avversari e cercando con insistenza le corsie esterne. È da una di queste situazioni che si origina il gol del vantaggio firmato Bocalon: sugli sviluppi di un corner, l’ex Alessandria raccoglie la sponda di Mantovani, elude l’intervento di Budimir ed insacca alle spalle di Cordaz. Nell’occasione va sottolineata la caparbietà con cui Casasola aveva guadagnato il calcio d’angolo, andando a contendere un pallone che pareva inevitabilmente destinato sul fondo a Martella e facendo incocciare la sfera sul terzino avversario. Per il successivo quarto d’ora la Salernitana controlla la contesa, ma poi i calabresi iniziano a produrre occasioni con pericolosi cross in serie: al 65′ Budimir raccoglie la sponda di Firenze e, piuttosto che servire l’accorrente Stoian, conclude malamente sopra la traversa; al 76′ l’attaccante croato si vede, giustamente, annullare una rete per fuorigioco e, due minuti dopo, negare la gioia del gol da un Micai monumentale, che gli sbarra la strada con un autentico miracolo. La resistenza della Salernitana, però, viene vanificata da Simy: il centravanti nigeriano, subentrato ad uno Stoian molto nervoso, non lascia scampo al numero 12 granata con un preciso colpo di testa. Da segnalare gli ingressi in campo di Castiglia, Djuric e Bellomo, esordio stagionale per lui, in luogo di Odjer (che ha lamentato un fastidio al flessore), Bocalon e Jallow. Mazzarani ha concluso la gara zoppicando vistosamente, probabilmente non essendo abituato ai 90′. Ancora sottotono Djuric, apparso poco reattivo in generale e, soprattutto, in occasione di una buona azione in contropiede orchestrata da Jallow. Appuntamento col primo successo esterno rimandato, dunque, ma segnali di ripresa per atteggiamento. Se non fosse stata per la sofferenza e per la beffa finale, questa sarebbe stata a pieno titolo una delle migliori prestazioni granata della stagione, considerata anche la caratura degli avversari.