Serie B, la presentazione della 4/a giornata – a Crotone il primo scontro diretto

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Archiviato il derby tra Benevento e Salernitana, terminato purtroppo con la pesante sconfitta dei granata per 4-0, la 4/a giornata di Serie B 2018/2019 prosegue quest’oggi con altre 7 partite. La più importante delle quali è senz’ombra di dubbio Crotone-Verona, che può essere considerato a tutti gli effetti come primo scontro diretto tra le pretendenti più accreditate alla promozione in Serie A. In casa dei calabresi, il tecnico Stroppa deve rinunciare al portiere Cordaz, fermato da noie muscolari. In porta giocherà Festa. Per quanto riguarda gli scaligeri, assenza pesante anche per l’allenatore dei gialloblu Grosso, dato che non sarà del match Giampaolo Pazzini  anche lui frenato da un problema di natura muscolare. Altro incontro da circoletto rosso è Palermo-Perugia. In casa dei rosanero, Chochev e Struna sono gli indisponibili per il tecnico Tedino mentre per gli umbri Nesta deve rinunciare all’attaccante nordcoreano Han per infortunio. Il Pescara riceve all'”Adriatico-Giovanni Cornacchia” in una sfida che appare già delicata per i Satanelli, che devono ancora rimontare 5 punti di penalizzazione. Gli abruzzesi di Pillon, però, non hanno alcuna intenzione di fare sconti, a maggior ragione che sono tutti a disposizione.

Poi, in contemporanea si giocano Spezia-Cittadella, con la capolista veneta che cerca la quarta vittoria consecutiva, Lecce-Venezia e Carpi-Brescia, sfida quest’ultima tra le due squadre che hanno già cambiato allenatore. In panchina degli emiliani ci sarà il ritorno di Castori al posto di Chezzi, mentre tra le Rondinelle avremo Corini in luogo di Suazo. A proposito di panchine bollenti, alle 18 si gioca (questa volta senza sorprese al “S.Vito – Luigi Marulla”) Cosenza-Livorno. Si sfidano due delle quattro neopromosse, entrambi alla ricerca di una prima vittoria che darebbe morale ai due tecnici, rispettivamente Braglia per i calabresi e Lucarelli per i toscani.

Domenica alle 21, la 4/a giornata di Serie B si conclude con il posticipo tra Padova e Cremonese, la sfida tutta in famiglia tra i Mandorlini, dato che il tecnico della Cremonese ritrova il figlio Matteo, centrocampista biancoscudato.

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