Terremoto in casa Livorno, il presidente Spinelli: “Andranno via in 18, siamo in C ed è inutile pensare alla salvezza”

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Un vero e proprio terremoto ha investito il Livorno Calcio nelle ultime ore. La sconfitta interna patita contro il Venezia ha alimentato il distacco dai playout e dalla salvezza: dunque, il destino della squadra toscana sarà la retrocessione. Eppure, non si chiuderà la stagione con la stessa rosa. Il presidente Spinelli, infatti, ha confermato la separazione con 18 calciatori col contratto in scadenza oggi. Non ci sarà il rinnovo nemmeno fino ad agosto, in gruppo rimarranno coloro che hanno un contratto pluriennale e verranno aggiunte leve dalla Primavera. Resteranno in maglia amaranto Luka Bogdan, Matteo Di Gennaro, Davide Agazzi, Antonio Porcino, Davide Marsura, Murilo, Sven Braken e Fabio Mazzeo.

Il patron ha rilasciato brevi dichiarazioni ai microfoni di Tuttomercatoweb.com: “Andranno via tutti quei giocatori che hanno gli accordi in scadenza nella giornata di oggi. Oramai siamo in Serie C, prorogarli sarebbe stato solo uno spreco di denaro. Dopo la sconfitta di ieri (2-0 contro il Venezia, ndr) è inutile pensare ancora alla salvezza. I giocatori per terminare la stagione comunque non ci mancano. Via anche Filippini? No lui terminerà la stagione e poi vedremo cosa accadrà”.

Via anche il gioiello Manuel Marras, trascinatore e uomo in più del Livorno. L’ex Pescara era in orbita Salernitana durante la sessione invernale di calciomercato.

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