Tracollo granata all’Arechi, le pagelle: il trio difensivo balla, Micai è il peggiore. Kiyine, la testa è altrove?

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Quattro gol dell’Empoli all’Arechi, scivolone all’ottavo posto e un calendario che recita Pordenone e Spezia negli ultimi due confronti. La Salernitana, nella notte di via Allende, sfoggia una prestazione totalmente incolore e negativa contro una delle squadre più attrezzate dell’intero panorama cadetto.

MICAI – Risponde subito a Ciciretti ad inizio ripresa, poi un totale collasso. È il peggiore in campo della brigata granata. Buca completamente l’intervento sul raddoppio di Bajrami, inconcepibile la lettura sul poker che porta la firma di Mancuso. Voto 4

KARO – Bajrami lo punta e lo salta. Lo ripunta e lo supera nuovamente. È in affanno e si vede, non va mai oltre il compitino e si rende protagonista dell’incredibile crollo del reparto arretrato di Ventura. Voto 4.5

MIGLIORINI – A Crotone ha giganteggiato, stasera è ritornato il Migliorini d’avvio stagione. In ritardo sugli avversari, in bambola nel duello in uno contro uno e tutt’altro che efficace in fase di costruzione dal basso. Voto 4.5

AYA – Meglio rispetto ai colleghi di reparto ma comunque sotto la sufficienza. Si oppone alle giocate degli attaccanti toscani, dinanzi ha un cliente fastidioso come Ciciretti. Regge come può ma è parte integrante del tracollo. Voto 5

CICERELLI – Si accende e si spegne come un interruttore. Accenna diverse sgroppate, viene fermato dal raddoppio avversario. Si occupa più della fase difensiva che di quella offensiva e questo riassume chiaramente la performance odierna del team. Voto 5.5 (79′ GIANNETTI sv)

AKPA AKPRO – Non è in serata, lo si nota da qualche appoggio di troppo sbagliato. Tuttavia, fornisce l’assist a Gondo per il momentaneo vantaggio e offre la solita sostanza alla mediana. Finisce ingabbiato dai centrocampisti di Marino, commette il presunto fallo che spiana la strada all’Empoli. La sua prova non lascia grande entusiasmo. Voto 5.5

DI TACCHIO – Il Capitano ci prova con alcuni tiri dalla distanza, finiscono tutti ai lati della porta difesa da Brignoli. In copertura soffre molto il dinamismo di Mancuso e compagni, l’impostazione non è precisa. Voto 5.5

LOPEZ – Fa fatica a tenere il passo di Ciciretti. Commette alcune ingenuità nel corso della partita, una delle quali gli costa il rosso diretto a pochi giri d’orologio dal termine. Non replica quanto di buono intravisto nel corso delle recenti apparizioni. Voto 5

MAISTRO – In terra calabrese era stato uno dei più propositivi, oggi è un vero e proprio fantasma. Non crea problemi ai difensori toscani tra le linee, mai nel vivo del gioco e sempre in ritardo sulle seconde palle. Voto 4.5 (68′ KIYINE – Entra già nervoso e questo è inspiegabile per un professionista. La testa sembra essere ovunque tranne che a Salerno. Voto 4.5)

GONDO – Ha il merito di sbloccare il match e di illudere la Salernitana. Si procura anche il calcio di rigore. Eppure, fallisce una conclusione al volo nel momento di maggiore equilibrio del match. Voto 5.5 (79′ JALLOW sv)

DJURIC – Anche il bosniaco non sfodera una prestazione di livello. E questo è tutto dire dopo l’imponente campionato disputato. Accorcia le distanze, ma il suo gol da penalty vale solo per le statistiche. Voto 5.5

VENTURA – C’era bisogno di una difesa a quattro contro i velocisti di Marino. E, invece, il trainer ligure sorprende con la scelta dei tre centrali e becca l’imbarcata. Voto 4.5

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