Ventura top player “risveglia” l’entusiasmo, ma a Milano tocca alla società

Salernitana

Due vittorie nelle prime due gare di campionato, mai nell’era Lotito-Mezzaroma la Salernitana era partita così forte in serie B. Prima in classifica, seppur in condominio con altre squadre che cancellano  in un amen le delusioni vissute nell’ultima stagione. Merito di Ventura, e anche di Lotito che, come da lui stesso dichiarato, ha fortemente premuto sull’ex ct della nazionale,  ritenendolo l’uomo giusto per rilanciare il calcio a Salerno. Ed i fatti, pur  limitatamente a due sole partite, gli stanno dando ragione. Vittoria, gioco e ritrovato entusiasmo, i tifosi granata non aspettavano che questo per tornare ad accendersi. Un assaggio c’ è stato al San Vito di Cosenza, una bolgia ancora più grande ci sarà tra 15 giorni all’Arechi nel match contro la corazzata Benevento. Ma con quanti e quali uomini? Inutile nasconderlo, Ventura si trova già costretto a fare la conta dei disponibili atteso che ben sei elementi sono alle prese con acciacchi fisici. Di questi Giannetti, Billong, Lombardi ed Akpà avrebbero subito uno stop di natura muscolare mentre Kiyine avrebbe riportato un infortunio a seguito di uno scontro di gioco e Cerci, invece, è ancora in ritardo di condizione. E con il mercato aperto sino a lunedì, quindi, si profila l’opportunità (, o esigenza fate voi),  per la società di rinforzare maggiormente la squadra.  Di armare Ventura per consentirgli di giocarsi appieno le sue chances di promozione insieme ad altre 4/5 compagini.

Ergo, servono rinforzi! Certamente un difensore di piede destro ( Hertaux?), probabilmente un vice Kiyine, tenendo sempre caldo il “sogno” della prima punta da 15 reti, al momento quasi irrealizzabile. E volendo dirla tutta, non sarebbe male valutare un’ulteriore mezzala considerati gli acciacchi di Akpà. Ma per acquistare bisognerà prima vendere, e liberare posti over. Per questo Fabiani è già a Milano. Un duro lavoro gli attende, piazzare gli esuberi, tanti, e accontentare Ventura. Perché nonostante un successo nel complesso meritato, ed un percorso di crescita che la vedrà ancora migliorare, questa Salernitana necessita di altri rinforzi per giocarsi al meglio le sue chance in chiave promozione.

Armando Iannece