Vicenda Mepal Alyssa solo una delle operazioni contestate a Zamparini. Futile il sospetto di genuinità sul presidente della C.G.C..: ecco il perchè

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Di tutto e di più: ormai la campagna mediatica posta in essere a danno della Salernitana con articoli di “terrorismo giornalistico” ai danni del club, “reo” di “abusare” del poter della Lega per evitare la disputa del play-out sta invadendo l’Italia intera a partire dall’ex Regno delle Due Sicilie. A distanza di due giorni dalla pronuncia della Corte d’Appello Federale e del Collegio di Garanzia del Coni, si evidenzia la pronuncia della Corte di Cassazione, la quale, avrebbe  rigettato (con motivazioni ancora non pubblicate) il ricorso della Procura della Repubblica di Caltanisetta in merito all’operazione Mepal Alyssa, ritenendolo inammissibile con tanto di disconoscimento della fattispecie di falso in bilancio. Bene, in attesa della pubblicazione delle motivazioni della sentenza, consta evidenziare che nessuno dei cronisti interessati alla vicenda, si sia interessato a valutare che il caso in questione riguardi solo una delle operazioni economiche contestate all’ex presidente Zamparini. Altro frutto della campagna giornalistica ostile alla Salernitana, questa volta proviene da un altro cronista di fede “dauna”, il quale, ha evidenziato un caso di ricusazione del Presidente del Collegio di Garanzia del Coni (QUINTA SEZIONE), chiamata il 23 ad emettere un parere pro veritate sul caso Palermo, “Rea” di avere origni salernitane, essendo nata a Roccapiemonte. Beh, chi avrebbe il compito di informarsi per informare, invece di lasciarsi andare a sterili campagne mediatiche per far vendere maggiori copie, avrebbe dovuto accertarsi sulla composizione di un collegio formato da cinque persone, terze ed indipendenti: pensare e dare già per scontato che per le origine salernitane, quest’ultime si facciano influenzare dal luogo di nascita della presidente è esercizio mediatico contorto che, tuttavia, porta consensi e, nulla più, alla stregua della “class-action”posta in essere in Sicilia per valutare la regolarità del bilancio delle altre squadre: quasi a voler dimostrare come in diritto valga la regola “mal comune, mezzo gaudio”…