Vittoria di carattere e personalità, le pagelle: impressionante Gondo, Akpa di un’altra categoria. Di Tacchio lottatore!

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Primo successo nel post-lockdown. La Salernitana si prende il derby contro la Juve Stabia: in inferiorità numerica, i granata superano 2-1 le Vespe e mantengono salda la posizione in zona playoff. Le pagelle della brigata di Ventura:

Micai – Non è una serata facile per il reparto arretrato granata. Nonostante l’inferiorità numerica, i guanti del portiere della Salernitana vengono impegnati pochissimo. Prima Canotto, poi Elia chiamano in causa il portiere che respinge qualsiasi pallone vaghi dalle sue parti. Nulla può in occasione del pareggio delle Vespe, meglio avrebbe potuto fare sulla smanacciata che lascia libero lo specchio a Di Mariano. Salva il risultato nel finale. Voto 7

Aya – Prova non giudicabile ma voto attribuibile. Si divora una buona opportunità ad inizio partita e, dopo appena 5′ di gioco, tira giù Canotto spedito verso la porta. Intervento da ultimo uomo, rosso diretto sventolato dall’arbitro e match condizionato. Voto 3

Migliorini – È in crescita e si nota nell’arco dei 90′. Chiusure preventive, marcature strette e un colpo di testa a impensierire Provedel a un quarto d’ora dal termine. Non è nella sua naturale posizione al momento del pareggio di Forte. Eppure, non ci sentiamo di condannarlo: prestazione, d’altra parte, positiva. Voto 6

Jaroszynski – Stoico. È l’elemento su cui Ventura punta fortemente e non risparmia mai. Prova di spessore, si fa perdonare l’ingenuità commessa contro la Cremonese. Esce anzitempo per un problema fisico e la sua assenza si fa sentire. Voto 6.5 (68′ Heurtaux – Si perde completamente Forte e permette il tiro all’attaccante. Gli manca il campo e i minuti nelle gambe. Voto 5.5)

Curcio – Prima da titolare all’Arechi, seconda da quando si è ripartiti. E ha un cliente piuttosto fastidioso sulla sua corsia (Canotto, ndr). L’ex Brescia tiene bene, macina metri su metri e colleziona anche qualche giocata personale. Può rivelarsi una pedina interessante per questo rush finale. Voto 6 (87′ Lopez sv)

Dziczek – Prova pulita, senza sbavature e di grande diligenza. Si mette lì, a schermare l’offensiva dei gialloblù. Cerca di prendersi la responsabilià di impostare la manovra e pescare i compagni in avanti. Le dichiarazioni al miele del mister hanno sicuramente inciso sul polacco. Voto 6

Di Tacchio – La leadership, la personalità e l’esperienza. Il Capitano si carica sulle spalle la squadra e trascina il gruppo alla vittoria. Non c’è bisogno di entrare nel tabellino dei marcatori per essere menzionato nell’impresa odierna. Fondamentale la rinascita del mediano. Voto 6.5

Akpa Akpro – Imprescindibile. Un lavoratore umile, un calciatore di una categoria superiore. Arpiona il pallone scucchiaiato da Kiyine, manda al bar la difesa di Caserta e sigla il vantaggio del primo tempo. Nella ripresa, invece, confeziona un ottimo assist per Gondo. Superlativo. Voto 8

Kiyine – Si è chiesto a gran voce un ritorno alle origini. Fantasia, estro, giocate di qualità e incisività. Ingredienti visti tutti questa sera. Dopo performances sottotono, il numero 13 è tornato a prendere per mano la Salernitana e guidarla ai tre punti. Voto 6.5 (68′ Maistro – Gli viene detto di attaccare la profondità e provare l’uno contro uno con la palla tra i piedi. Tenta qualche guizzo e tiene alta la sfera per far respirare la squadra. Voto 6)

Jallow – Una chance rilevante per emergere, viene sostituito poco prima del quarto d’ora per far fronte all’inferiorità numerica. Si lascia andare a un’esternazione tutt’altro lodevole nei confronti dell’arbitro e un cartellino rosso che ha il sapore della stangata. Voto 3 (12′ Karo – Si divora una rete da distanza ravvicinata. Aiuta la retroguardia e si prende la sufficienza. Voto 6)

Gondo – Letteralmente mostruoso. Fa reparto da solo contro i tre difensori della Juve Stabia. Guadagna numerosi falli che fanno rifiatare i compagni e causa ammonizioni tra le fila degli ospiti. E la ciliegina sulla torta è il gol che vale tre punti pesantissimi in ottica playoff. Voto 8 (87′ Djuric sv)

Ventura – È il suo successo. È costretto a cambiare tutto dopo un breve tratto di partita, indovina i cambi ed è uno degli artefici della vittoria granata. Voto 6.5

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