C’è un dolore che unisce città, colori e tifoserie. È quello per la scomparsa della piccola Alessia, la bambina di soli 8 anni che negli ultimi anni era diventata il simbolo della passione e della forza del popolo rosanero.
Martedì 12 maggio il suo cuore ha smesso di battere, al termine di una lunga e durissima battaglia contro un rabdomiosarcoma, una forma aggressiva di tumore diagnosticata nel 2021. In questi quattro anni Alessia ha affrontato interventi chirurgici, cicli di chemioterapia, radioterapia e un autotrapianto di midollo, senza mai perdere il sorriso e l’amore immenso per il Palermo FC.
La sua storia aveva commosso migliaia di persone. Dietro quella maglia rosanero c’era una bambina capace di insegnare il significato autentico del coraggio, della speranza e dell’attaccamento alla vita.
Profondo e sentito il messaggio di cordoglio della Curva Sud Siberiano Salerno, che ha voluto stringersi attorno alla famiglia della piccola Alessia e a tutta la tifoseria palermitana con parole cariche di emozione.
“Ci sono battaglie che valgono più di qualsiasi lezione di vita. Alessia resterà il simbolo di una forza immensa, quella che solo i bambini riescono ad avere. Oggi il cielo accoglie una nuova stella rosanero”.
Un pensiero semplice ma intenso, nato dal cuore di chi conosce il valore dell’appartenenza e della solidarietà oltre ogni rivalità sportiva.
Alessia lascia un vuoto enorme, ma anche un esempio che resterà vivo nel tempo: quello di una bambina che, nonostante il dolore, ha continuato ad amare, sognare e tifare.

Ciao Alessia