Comunicato gruppo ultras:”L’unica certezza è che il vostro tempo qui a Salerno è finito.”

Scritto da Ludovica Maisto  | 

A seguito del comunicato di pochi minuti fa emesso sul sito ufficiale dell’U.S Salernitana 1919, iniziano a manifestarsi i primi dissensi tra i tifosi.
Di seguito riportiamo integralmente il comunicato tratto dalla pagina Facebook “La voce della Salernitanità”:“In questo ultimo mese triste e buio per tutti noi, abbiamo assistito ancora una volta all’ennesimo e forse ultimo fantomatico atto di questa stagione.

Abbiamo preferito non proferire nessuna parola in quanto non siamo esperti in materia di diritto e le dinamiche a causa di una continua ASSENZA TOTALE della “società” erano tutt’altro che chiare.

Abbiamo avuto modo di costatare (se ancora ce ne fosse bisogno), quanto il nodo multiproprietà si sia stretto sempre di più, rischiando di soffocarci ancora una volta , diventando quasi un cappio mortale.
Un tema che a più riprese abbiamo portato avanti con il motto di
“NO ALLE MULTIPROPRIETÀ”.

Assodato che non ci sia stato mai un rapporto di stima e rispetto da ambo le parti per le reiterate mortificazioni e uscite a vuoto nei 10 anni di proprietà, ad oggi ci ritroviamo ad essere gestiti (grazie sempre a questa lodevole società) da un Trustee, nonostante fossero giunte offerte reali non prese in considerazione, cercando fino alla fine di poter lucrare ancora un po’ sulla NOSTRA amata Salernitana.

Non siamo informati a meno di due mesi dall’inizio della stagione, chi sarà a rappresentarci.
Non abbiano nozione di chi e con chi, avremo modo di avere un confronto e sopratutto , quando lo avremo?
Non vediamo alcun progetto societario serio, che la piazza di Salerno merita, se non quella di trovare un acquirente che in 6 mesi acquisti la società.
In pratica mentre il medico studia il malato muore.

L’unica certezza è che il vostro tempo qui a Salerno è finito “cari” proprietari, non saremo qui a ringraziarvi, ne ad omaggiarvi.

Ci teniamo a precisare però che la vostra presenza nella nostra città non sarà mai la benvenuta.
Nell’andare via siete pregati di portare con voi chi negli anni vi ha permesso di fare i porci comodi vostri e chi nonostante le umiliazioni vi ha sempre difeso a spada tratta, siamo certi che li con voi saranno a proprio agio.”