Zuppel verso Salerno: ritrova Lescano
Ma la vera partita di Faggiano è ancora sul mercato
Diego Zuppel si prepara a diventare un nuovo giocatore della Salernitana.@Il 23enne attaccante del Guidonia è ormai diretto verso Salerno e rappresenta una scelta precisa per il reparto offensivo: centimetri, fisicità, capacità di giocare spalle alla porta e una soluzione diversa rispetto alle caratteristiche di Facundo Lescano. Un profilo che può tornare utile a Serse Cosmi soprattutto quando servirà cambiare modo di attaccare e dare peso alla manovra offensiva.Ma c’è un particolare che rende questa operazione ancora più interessante.Zuppel ritroverà proprio Lescano.I due hanno già condiviso lo spogliatoio e il campo al Trapani nella stagione 2024/25. In quella squadra erano compagni di reparto e in più di un'occasione hanno giocato insieme, come accadde anche nella sfida contro il Crotone del settembre 2024.Non è un dettaglio secondario.Perché nel calcio, soprattutto quando si costruisce una squadra in fretta, avere giocatori che già conoscono movimenti, caratteristiche e modo di giocare dell'altro può rappresentare un piccolo vantaggio. Lescano è il riferimento offensivo principale, Zuppel può diventare una pedina complementare, capace di offrire a Cosmi una soluzione differente.@Ma attenzione a non chiamarlo “il colpo” che risolve tutti i problemi.Perché la Salernitana, oggi, ha problemi ben più grandi di un centravanti in più.Il calendario non aspetta nessuno e lunedì 24 agosto, all'Arechi contro il Sorrento, comincerà il campionato. E proprio a pochissimi giorni dall'esordio è arrivata la notizia più pesante: Jonas Heinz ha riportato una lesione al ginocchio che lo costringerà a uno stop di almeno tre mesi.
Tre mesi.
Non tre partite.E questa è una tegola che cambia inevitabilmente le valutazioni di Daniele Faggiano.Perché se in attacco l'addio di Franco Ferrari aveva lasciato la necessità di aggiungere centimetri e alternative, in difesa adesso si apre un buco che non può essere ignorato.La Salernitana è quindi ancora un cantiere.E forse questa è la fotografia più sincera del mercato granata a quattro giorni dall'esordio: ci sono giocatori importanti, ci sono operazioni interessanti, ma ci sono ancora caselle da riempire e soprattutto equilibri da trovare.L'arrivo di Zuppel può essere utile. Anzi, può rivelarsi una scelta intelligente se il giocatore riuscirà ad adattarsi rapidamente alle idee di Cosmi.Ma non bisogna confondere l'utilità con la completezza.La rosa ha bisogno di profondità e l'infortunio di Heinz lo ha reso ancora più evidente. Non a caso, nelle ultime ore il nome del difensore è tornato al centro delle valutazioni di mercato.E qui arriva la parte che personalmente considero più importante.Faggiano non può più permettersi di guardare soltanto al mercato delle occasioni.Perché una squadra che vuole tornare in Serie B deve avere alternative credibili in ogni reparto. Non basta costruire un undici competitivo sulla carta: servono giocatori in grado di sostituire gli assenti senza far crollare il livello della squadra.L'operazione Zuppel va dunque letta per quello che è: un tassello, non il punto d'arrivo.E il fatto che ritrovi Lescano aggiunge una storia alla storia.Due attaccanti che si conoscono, che hanno già giocato insieme, che ora si ritrovano a Salerno con una responsabilità completamente diversa.Lescano dovrà confermare di essere il terminale offensivo sul quale la Salernitana ha deciso di puntare. Zuppel dovrà dimostrare di poter essere molto più di una semplice alternativa.E Cosmi, nel frattempo, dovrà assemblare tutto in pochissimo tempo.Perché il mercato può chiudersi più avanti.Il campionato, invece, comincia lunedì.E quando l'Arechi riaprirà le porte, nessuno chiederà alla Salernitana quanto fosse difficile costruire la squadra.Si giudicherà ciò che sarà in campo.È lì che comincia la vera partita di Faggiano.E forse, più che dall'arrivo di Zuppel, capiremo proprio dalle prossime mosse del direttore sportivo quanto questa Salernitana abbia davvero intenzione di essere protagonista.