"Nei giorni scorsi si è tenuto l’ incontro tra la tifoseria organizzata e i vertici societari della U.S. 
Salernitana. Molto è stato già detto e scritto sull’argomento, ma anche il nostro Club vuole 
pubblicamente fare delle osservazioni in merito. 
Come sempre, quando il campionato è fermo, si riempiono le pagine dei quotidiani e i social di tutta 
una serie di illazioni che piuttosto che rasserenare l’ambiente creano, attraverso la cattiva 
informazione o addirittura la disinformazione, ancora più scompiglio e confusione, cose delle quali 
in questo periodo non abbiamo proprio bisogno. 
L’AD Milan è stato molto chiaro: la società è consapevole delle problematiche e bisogna spronare la 
squadra in maniera costruttiva, far ritornare in qualche calciatore lo spirito combattivo e il senso di 
una professionalità che sembra smarrito. Invitiamo ciascuno a fare la propria parte per il bene della 
Salernitana. La Società, consapevole dei problemi, siamo sicuri farà del proprio meglio per risolvere 
i problemi, che non sono solo di natura “tecnica” ma, a quanto pare, soprattutto di relazioni e 
motivazione. Vogliamo però ricordare che l’allestimento di una squadra è un conto, ma la gestione 
è cosa diversa e ciò non riguarda solo l’allenatore bensì anche il Direttore Sportivo: tocca a lui 
dirimere le questioni negli spogliatoi, a partire dalla fuga di notizie sempre più frequente e sempre 
più incontrollate, cosa che mai ha rasserenato l’ambiente. I calciatori: assumersi delle responsabilità 
significa anche poter “controllare” i propri procuratori, sempre più spesso alcuni, soprattutto 
qualche “senatore” lascia parlare chi fa i suoi interessi, sarebbe ora di parlare direttamente e 
assumersene le responsabilità. In un periodo infausto come questo ci mancavano solo i procuratori 
con dichiarazioni di malcontento dei calciatori e il vagheggiamento di cambia di casacca. Lo diciamo 
chiaramente: chi ha già la valigia in mano, si comporti comunque da vero professionista e uomo e 
rispetti il contratto con l’impegno e la passione; si ricordino questi calciatori che la Salernitana e 
Salerno hanno fatto tanto per loro e che devono a questa Società, a questi Tifosi e alla città intera 
rispetto, diversamente non solo dimostrano di essere poco professionisti ma di essere anche poco 
uomini. In ultimo, ai Tifosi, a quelle migliaia di persone, come noi, che vivono per la Salernitana, che 
mettono enorme passione ogni giorno per difendere l’onore e il prestigio della casacca granata, che 
si sottopongono a massacranti trasferte, e non solo dal punto di vista chilometrico ma anche 
economico, non chiediamo niente: siamo l’unica componente dell’ ambiente calcistico salernitano 
che da decenni fa la propria parte, sempre e ovunque, che siano campi di serie A o campi di serie D, 
perché consideriamo la Bersagliera il nostro amore e quando si ama, si ama e basta!"


CLUB MAI SOLA SALERNITANA 1919