La Salernitana si prepara a vivere una delle trasferte più delicate e affascinanti della stagione: quella di Ravenna, teatro del ritorno dei quarti playoff di Serie C. Dopo il 2-0 conquistato all’Arechi grazie alle reti di Lescano e Anastasio, i granata arriveranno allo stadio “Benelli” con un vantaggio importante ma senza alcuna intenzione di abbassare la guardia.

L’ambiente che attende la squadra di Serse Cosmi sarà caldo e carico di entusiasmo. Ravenna crede ancora nella rimonta e proverà a sfruttare il fattore campo per mettere in difficoltà una Salernitana che, però, ha dimostrato solidità, esperienza e grande maturità nei momenti chiave della gara d’andata. I campani hanno sofferto nella prima parte del secondo tempo, quando il Ravenna ha colpito anche una traversa con Tenkorang e sfiorato il gol con Fischnaller, ma hanno saputo reagire con personalità e cinismo

La sfida del “Benelli” riporta alla memoria anche l’ultimo precedente disputato a Ravenna tra le due squadre. Bisogna tornare alla stagione 2006-2007, quando i giallorossi si imposero per 2-1 contro la Salernitana in Serie C1. Un match amaro per i granata, che in quegli anni vivevano una fase complicata della propria storia calcistica. Nel complesso, i precedenti in Romagna raccontano di gare molto equilibrate, spesso combattute e decise da episodi.

Oggi, però, il contesto è diverso. La Salernitana arriva a Ravenna con una rosa più esperta e con l’obiettivo chiaro di continuare il cammino playoff. L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni: stadio pieno, pressione altissima e novanta minuti da vivere con il fiato sospeso. I granata sanno di avere due risultati su tre a disposizione, ma Cosmi chiederà ai suoi di non fare calcoli e di affrontare la partita con lo stesso spirito mostrato all’Arechi.

Per la tifoseria salernitana sarà un’altra prova d’amore. Nonostante la distanza, tanti sostenitori granata seguiranno la squadra in Emilia-Romagna per spingere capitan e compagni verso una qualificazione che potrebbe rappresentare un passaggio fondamentale nella rincorsa al ritorno nel calcio che conta.