SALERNITANA-GENOA 1-2

SALERNITANA (4-2-3-1): Ochoa; Pierozzi, Gyomber, Lovato (30'st Zanoli), Bradaric (36'st Daniliuc); Maggiore, Basic (23'st Kastanos); Candreva, Martegani (36'st Legowski), Tchaouna (30'st Ikwuemesi); Simy. A disposizione: Fiorillo, Costil, Bronn, Sambia, Botheim, Sfait. Allenatore: D’Angelo (Inzaghi squalificato).

GENOA (3-5-1-1): Martinez; Vogliacco (26'st Thorsby), Bani, Vasquez; Spence, Malinovskyi, Badelj, Strootman (42'st Ekuban), Frendrup; Gudmundsson; Retegui. A disp: Leali, Sommariva, Cissè, Papadopoulos, Fini. Allenatore: Gilardino.

ARBITRO: Orsato di Schio - assistenti: Ceccon - Vivenzi. IV uomo: Fourneau. Var: Mazzoleni/Avar: Paterna

RETI: 2'pt Martegani (S), 13'pt Retegui (G), 11'st rig. Gudmundsson (G)

NOTE. Ammoniti: Frendrup (G), Badelj (G), Bani (G).  Angoli: 5-5. Recupero: 1′ pt, 5'st

La partita

Terza sconfitta consecutiva per la Salernitana di Pippo Inzaghi che contro il Genoa cade sotto i colpi di Retegui (13'pt) e Gudmundsson (rig. 11'st) mancando nuovamente una vittoria capace di ridurre le distanze con le dirette concorrenti. 

Il primo tempo

Parte a razzo la Salernitana che, dopo soli 2', passa in vantaggio. Candreva serve sulla sinistra Bradaric, il croato prende il fondo e scarica dentro per l'accorrente Martegani che batte da pochi passi Martinez e porta l'ippocampo sull'1-0. La reazione genoana giunge all'8' con il tiro dalla lunga distana di Malinovsky bloccato senza problemi da Ochoa. 13' e pari rossoblù con Retegui. Badelj vince il rimpallo e serve l'italo-argentino che- sfruttando anche una marcatura non stretta di Gyomber e Pierozzi- controlla e poi calcia forte battendo l'estremo difensore granata. Al 24' si fa vedere anche Antonio Candreva con un tiro dalla lunga distanza che si spegne alto sulla traversa. Poco dopo (33') è ancora Retegui a sfiorare la rete con un colpo di testa ravvicinato (su cross di Badelj) che chiama Ochoa ad una bella parata. Al termine della prima frazione l'ippocampo sfiora il gol. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Lovato svetta più in alto di tutti con il solo palo a salvare il Genoa. Successivamente è ancora Martegani ad andare vicino alla rete con un tiro al volo spento prima da Orsato (che fischia la fine della prima frazione proprio al momento del calcio) e poi da Martinez con una bella parata.

La seconda frazione

Primo squillo della ripresa è di marca campana (8') con il tiro di Simy deviato in angolo da Vasquez. All'11' il Grifone va in vantaggio. Lovato- in assenza di pressione avversaria- commette un'ingenuità regalando un calcio di rigore ai liguri dopo aver toccato la sfera con il braccio. Dagli undici metri Gudmundsson batte Ochoa e fa 1-2. Salernitana che prova a rispondere al 16' con la punizione di Candreva dal limite dell'area che si stampa sulla traversa. Dopo un lungo periodo avaro di emozioni, al 44' i granata sfiorano due volte il 2-2. Il primo a provarci è Kastanos che servito da Candreva calcia addosso a Martinez, dopo è Maggiore di testa ad avvicinarsi al pari ma la palla termina alta.