Inchiesta arbitri, terremoto VAR: coinvolta anche Salernitana-Modena. Rocchi si autosospende, Gervasoni indagato

Bufera sul mondo arbitrale italiano e nuove ombre su una gara che riguarda da vicino la Salernitana. L’inchiesta della Procura di Milano, che nelle ultime ore ha già portato all’autosospensione del designatore Gianluca Rocchi, si allarga coinvolgendo anche un altro nome di peso: Andrea Gervasoni.

Secondo quanto emerso, il supervisore VAR sarebbe indagato per frode sportiva in concorso con altre persone. Al centro delle verifiche ci sarebbe anche la partita Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025, finita 1-0 per i granata.

Il caso della partita sotto la lente

L’episodio finito nel mirino riguarda un calcio di rigore inizialmente assegnato al Modena dall’arbitro Antonio Giua per un presunto tocco di mano di Bronn.

Dalle ricostruzioni degli inquirenti, Gervasoni avrebbe sollecitato l’addetto VAR Luigi Nasca a richiamare il direttore di gara alla revisione al monitor (“on field review”).

Dopo aver rivisto le immagini, però, l’arbitro ha corretto la decisione: niente rigore, perché il pallone era stato colpito con la spalla. Una scelta che ha inciso sull’andamento del match, poi vinto dalla Salernitana grazie al gol decisivo di Roberto Soriano.

Effetto domino ai vertici arbitrali

La vicenda ha avuto ripercussioni immediate anche ai piani alti dell’Associazione Italiana Arbitri.

Rocchi ha deciso di farsi temporaneamente da parte per non interferire con le indagini e proteggere la serenità del gruppo arbitrale. Una scelta definita complessa ma necessaria, maturata anche per evitare pressioni mediatiche sull’intero sistema.

Sulla stessa linea anche Gervasoni, che ha optato per l’autosospensione per ragioni di opportunità. Due uscite contemporanee che scuotono profondamente l’organizzazione arbitrale italiana.

Emergenza e prossime mosse

L’AIA corre ai ripari e ha già convocato un vertice urgente per garantire continuità nelle designazioni delle prossime partite, in un momento particolarmente delicato per il campionato.

Nel frattempo, l’inchiesta prosegue e promette ulteriori sviluppi. Il caso rischia di allargarsi ancora, alimentando dubbi e tensioni in uno dei settori più sensibili del calcio italiano.