Ai microfoni di Lira TV è intervenuto l'allenatore della Salernitana Serse Cosmi, dopo il pareggio interno contro la Scafatese:

“Questa partita strameritavamo di vincerla. Nel finale gli avversari hanno ottenuto due calci d’angolo, due corner in un tempo li puoi anche concedere, ma non so come sia entrato quel pallone. Bravissimi i ragazzi, vista la situazione hanno dato tutti il massimo. Tascone era ammonito, era sempre a rischio, anche Anastasio mi ha chiesto la sostituzione perché non stava benissimo ed è per questo che ho inserito De Boer. Potrei stare a parlare da qui all’eternità di una grandissima partita. Alla prima occasione, magicamente, sono riusciti ad andare in vantaggio. Dopo il gol ci siamo innervositi troppo, avevamo campo, ma dovevamo restare in partita. Da fuori è facile parlare, ma in campo è diverso. Nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi, potevamo fare più di due gol. È un peccato enorme, questi sono due punti persi perché meritavamo di vincere. Io amo la Salernitana e vengo allo stadio non per il mio mestiere. Faccio di tutto per poter vincere e amo quello che sto facendo, credendo soprattutto nei calciatori e nei nostri limiti. Se c’è una partita in cui non posso rimproverare niente a nessuno, è questa. Sono a posto con la mia coscienza, io e la squadra non potevamo fare niente di più”.