INTER-SALERNITANA 4-0

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni (77'Buchanan); Dumfries, Barella, Calhanoglu (67'Asllani), Mkhitaryan (60'Klaassen), Carlos Augusto; Thuram (60'Arnautovic), Lautaro Martinez (60'Sanchez).  A disposizione: Di Gennaro, Audero, Frattesi, Bisseck, Dimarco, Darmian, Stankovic. Allenatore: Simone Inzaghi.

SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Pellegrino, Boateng (23'Maggiore), Pasalidis; Sambia, Basic, Coulibaly (64'Legowski), Zanoli (83'Kastanos); Candreva, Tchaouna (83'Simy); Dia (64'Weissman).  A disposizione: Costil, Allocca, Manolas, Martegani,  Gomis, Vignato. Allenatore: Fabio Liverani.

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì - assistenti: Cecconi e C. Rossi. IV uomo: Camplone. Var: Serra. Avar: Valeri.

RETI: 17' Thuram (I), 19' Lautaro Martinez (I), 40' Dumfries (I), 90'Arnautovic (I)

NOTE. Ammoniti: Tchaouna (S). Angoli: 18-0. Recupero: 1'pt, 0'st

La partita

Il primo brivido scorre lungo la schiena della Salernitana. Calhanoglu (3') inventa dalla bandierina per la testa di Bastoni, Ochoa respinge con una gran parata da pochi passi con la palla che termina sui piedi di Thuram, il francese da pochi passi colpisce clamorosamente il palo. Quattro giri di lancette dopo (7') l'Inter sfiora nuovamente il vantaggio. Pellegrino dimentica Barella che, inseritosi alle spalle dell'argentino, calcia a tu per tu con Ochoa trovando però la strepitosa deviazione del portiere messicano. 10' ed ancora l'estremo difensore granata sugli scudi. Sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Calhanoglu trova De Vrij il cui colpo di testa viene respinto da Ochoa, quest'ultimo bravo ad anticipare anche il potenziale arrivo di Thuram. Cinque minuti dopo (15') i nerazzurri- oggi in arancio- si fanno rivedere dalle parti della retroguardia campana. Il primo a provarci è Lautaro che, però, non riesce a sfruttare al meglio lo scarico di Dumfries, successivamente è Mkhitaryan a tentare la conclusione con la gran botta dalla distanza che si spegne alto. Il vantaggio dei lombardi arriva al 18' con Thuram. Carlos Augusto vince il contrasto con Sambia per poi mettere in mezzo dove trova il francese che da pochi passi fa 1-0. Il raddoppio non tarda ad arrivare e centoventi secondi dopo (19') i nerazzurri bissano. Protagonista è ancora Carlos Augusto che- da rimessa laterale- trova Lautaro, l'argentino controlla e poi calcia battendo Ochoa. Al 40' arriva il tris dei meneghini. Barella- dopo aver ricevuto da Lautaro- mette in area trovando la deviazione di Pasalidis e la non perfetta trattenuta di Ochoa, la sfera termina tra i piedi di Dumfries che da pochi passi fa 3-0. La ripresa inizia come si era chiuso il primo tempo e quindi con l'Inter in pressione. Al 51' ci prova Calhanoglu che- dopo aver raccolto la respinta della retroguardia campana- calcia di prima intenzione trovando la risposta di Ochoa. Il primo segno di presenza della Salernitana arriva al 58' con il calcio di punizione di Candreva che non crea problemi all'inoperoso Sommer. 62' si fa vedere ancora l'Inter. A provarci- sempre dopo la battuta di un angolo di Calhanoglu - è De Vrij, l'olandese svetta più in alto di tutti e colpisce di testa trovando la sola grande parata di Ochoa a negargli il gol. Quattro minuti più tardi (66') sfiora il gol anche Alexis Sanchez (quest'ultimo servito dalla destra da Dumfries), il tiro del cileno si spegne sul fondo. Il poker giunge al 90' con la rete di Arnautovic, quest'ultimo bravo a tramutare in gol il cross di Dumfries dalla destra.