La Lega Pro 2025/26 – Girone C vive giorni di enorme tensione. Mentre Benevento, Catania o Salernitana lottano sul campo per posizioni di vertice e playoff, due piazze storiche del calcio siciliano — Siracusa e Trapani — vedono il loro futuro appeso a un filo tra scadenze amministrative, procedimenti federali e il rischio concreto di penalizzazioni pesanti o addirittura esclusione dal campionato. 

Entrambe le società sono state deferite dalla Commissione Federale per presunte violazioni amministrative. Il Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha rinviato le decisioni chiave — per Siracusa alla fine di febbraio e per Trapani all’inizio di marzo — lasciando il campionato in uno stato di incertezza totale. 
FIGC
Per il Siracusa, la situazione è leggermente meno critica in termini sportivi: il club ha versato gli stipendi ai propri tesserati, evitando così il rischio di sospensione immediata, ma non ha adempiuto completamente al versamento di contributi e ritenute fiscali, un’irregolarità che quasi certamente si tradurrà in una pesante penalizzazione in classifica. 
Blasting News
 Trapani: rischio esclusione reale
La situazione del Trapani è invece di ben altra gravità. Sotto la gestione di una proprietà fortemente contestata, i granata hanno già subìto penalizzazioni per un totale di -15 punti e sono scivolati nella zona play-out del Girone C. 
Ma non è tutto: fonti di stampa sportiva diffondono che la posizione del club siciliano potrebbe configurare gli estremi per un’effettiva esclusione dal campionato, simile a quella che ha colpito il Trapani Shark nel basket pochi mesi fa. 
Non si tratta di un semplice caso isolato, ma di un fenomeno che sta trasformando profondamente la Serie C. Penalizzazioni continue, rinvii di sentenze e decisioni che arrivano a campionato in corsa stanno mettendo in discussione la credibilità sportiva della terza serie italiana, un torneo che dovrebbe essere il cuore pulsante del calcio territoriale e serbatoio dei giovani talenti. 
Se Siracusa dovesse essere penalizzato pesantemente e il Trapani addirittura escluso, l’intera classifica verrebbe stravolta, con effetti a catena su playoff, playout e sulla tenuta competitiva di un girone già combattuto.

La Classifica di testa  potrebbe essere questa:

Benevento: 61 − 12 = 49
Catania: 56 − 8 = 48
Salernitana: 50 − 4 = 46

 

Il verdetto del TFN nei prossimi giorni non sarà solo una sentenza su due club, ma un banco di prova per tutto il sistema calcio italiano. Siracusa e Trapani non sono soltanto nomi in classifica, ma storie di passione e comunità che rischiano di scomparire dall’orizzonte professionistico per motivi che vanno ben oltre i risultati sul campo.
E mentre tifosi, giocatori e dirigenti attendono, la sanzione è che la Serie C stia affrontando una delle sue prove più dure — una prova che potrebbe ridisegnare per sempre il volto della terza serie italiana.